
Vernazza nella foto, prima e dopo…
26 ottobre 2011 19.24
I liguri abitano una terra del tutto sterile e vivono una vita dura e disagiata in mezzo alle fatiche del continuo lavoro per la loro comunità.
Il continuo esercizio fisico e la loro sobrietà del nutrimento rendono i loro corpi esili e robusti ad un tempo(…). Conservano modi di vita primitivi e lontani da ogni comunità: le donne sono forti e vigorose come gli uomini, gli uomini come le fiere; e si suol dire che nei combattimenti il piu corpulento dei Galli la cede ad un gracile Ligure. ( Diodoro Siculo 30 ca. a.c.). ………. e non sarà un’alluvione che ci piegherà.
1 Novembre 2011 01.17
Non riconosciamo più quel lembo di costa magico che Madre Natura ha concesso in dono all’uomo. Spazzato via dall’acqua e dal fango. Tutto in un attimo. Con una violenza inaudita abbiamo perso il Paradiso amato da tutti noi. La paura più grande? Vernazza e Monterosso potrebbero trasformarsi in borghi fantasma se la gente dovesse andare via. È sempre stato così. L’entroterra ligure insegna. Noi vogliamo credere che il destino delle “terre verticali” sia diverso, che torni al passato, quando le case dai toni color pastello ci accoglievano e trattenevano nei loro borghi incastonati fra pietra e mare. Vogliamo pensare che la mano dell’uomo dia nuova linfa alla magia delle Cinque Terre, che pietra dopo pietra i muretti a secco riprendano a essere baciati dal sole e consumati dalla salsedine, che la vite possa tornare a succhiare la vita da questa terra unica e affascinante. Voliamo ritrovare quel Paradiso donato e perduto. La speranza è che queste foto non si trasformino in cartoline dal passato.



