Mister B è fuggito a Villa Certosa ed è in silenzio, meglio tacere che fare brillanti dichiarazioni che vanificano l’operato del suo Governo, ma giusto prima di tacere ha dichiarato: non metteremo le mani nelle tasche degli Italiani!
Eccone i risultati:

Su 47miliardi di sacrifici, i Tagli al Palazzo non arrivano a 50 milioni! Vergognatevi!! E vergogna anche a chi li vota! Tratto da: IlFattoQ
I mercati non credono che l’Italia ce la possa fare a evitare l’impatto. E vogliono interessi più alti per i soldi che ci prestano. Il risultato è che fra pochi giorni gli interessi potrebbero costarci il doppio di quel che pagavamo 7 mesi fa. Semplicemente questo significa il crollo del sistema Italia.
La Casta deve rassegnarsi a tagliare lo spreco e i privilegi della politica. Non ha più credibilità!
Abbiamo un drammatico bisogno di unificare tutti gli italiani di buon senso intorno a pochi obiettivi chiari.
Uno Stato che tra evasioni varie, disorganizzazione e imbrogli spreca più di 280 miliardi di euro e una sistema Italia che ne spreca altri 285, di miliardi, per un totale di 565 miliardi di euro all’anno, non è in crisi: è una nazione di imbecilli!
Ma con tagli draconiani alla politica a partire dagli stipendi dei parlamentari, chiusura delle province, accorpamento dei piccoli comuni ecc. possiamo tagliare subito forse 5 miliardi a voler esagerare. Il costo globale della politica in Italia è intorno ai 24 miliardi, ma comprende molte funzioni irrinunciabili se non vogliamo sciogliere completamente Parlamento, regioni e comuni… Altri tagli e razionalizzazioni si possono fare con un po’ di tempo…
L’unica azione veloce e redditizia per le casse statali è mettere mano alle normative procedurali.? Si tratta di far fuori una serie di codicilli che sono l’humus del sistema demenziale italiano. Si tratta di approvare disegni di legge che giacciono fermi in Parlamento da anni.
Modifiche che da tempo tutti i politici promettono ma che non vengono mai approvate. Faccio degli esempi relativi al settore giustizia:
1. Modificare il sistema di notifica delle udienze dei processi agli imputati. Invece di avere l’obbligo di consegna direttamente nelle mani degli imputati le notifiche possono essere consegnate agli avvocati difensori.
2. Modifica dei regolamenti relativi alla confisca di beni mafiosi e di altri beni di provenienza criminale (oggi molto si sequestra ma poi lo Stato poco incassa).
Il senatore Ambrosio, ex pool Mani Pulite, tra i firmatari di questi disegni di legge, sostiene che porterebbero a un’accelerazione dei tempi e parallela diminuzione dei costi della giustizia superiori al 10%.
3. Modifica dei sistemi di riscossione delle pene pecuniarie inflitte dai tribunali e delle multe per evasione fiscale. Oggi lo Stato incassa concretamente ben poco rispetto a quanto dovrebbe.
4. Pene pecuniarie punitive per chi intenta cause legali faziose, solo per rimandare l’esecutività della decisione dei tribunali (ti appelli quindi solo se realmente pensi di aver ragione, se sai di perdere comunque non ti conviene più far perdere tempo ai tribunali).
Lo stesso criterio di efficienza andrebbe applicato a tutti i settori della pubblica amministrazione.
In Germania o in Francia la burocrazia richiede tempi che sono un decimo di quelli italiani, riducendo così i costi per i cittadini e per lo Stato.
E il lavoro di controllo sulle spese dello Stato, spesso ottimo, della Corte dei Conti, è vanificato grazie a una serie di codicilli infami che impediscono a questo organismo di fare fino in fondo il proprio dovere: controllare la congruità della spesa pubblica.
Sono solo dei piccoli esempi… ma concreti… il problema è sempre lo stesso…. i propri interessi personali, gli amici, le poltrone, la politica invischiata ovunque…. poco o nulla viene fatto nell’interesse del cittadino… ecco perchè dobbiamo il prima possibile e senza SE e senza MA disfarci di questa classe politica di destra e di sinistra…. non ha più niente a che fare con il bene del nostro paese….non ha più credbilità sul piano internazione… non ha più rispetto per le istituzioni, rispetto per chi gli paga lo stipendio… lo Stato non è una cosa privata, ma Pubblica, non è Cosa Loro!

Ma… che cos’è che sta massacrando l’Economia Mondiale?
Jacopo Fo ce lo spiega nel suo Blog:
Questo meccanismo si chiamo Sistema Finanziario Internazionale.
Se compro una pistola generalmente devo seguire un minimo di procedura e sono sottoposto a una certa quantità di regole che non mi permettono, ad esempio, di aprire la finestra di casa mia e sparare sulla gente che cammina in strada. Se voglio comprare armi più potenti di una pistola esistono restrizioni più rigide. Ad esempio, comprare una bomba atomica non è molto semplice.
Invece gli speculatori finanziari non hanno praticamente limiti. E possono uccidere milioni di persone in modo assolutamente legale mandando sul lastrico interi Stati, provocando guerre e affamando i popoli.
Da una parte esistono procedimenti legali grazie ai quali astute lobby di speculatori riescono a rastrellare soldi facendoseli prestare senza offrire vere garanzie sulla loro capacità di restituire questo denaro.
Dall’altra parte questi predatori possono scommettere, come se si trattasse di una partita di calcio, sul crollo di un’azienda o di uno Stato. Usano degli strumenti finanziari che si chiamano DERIVATI…
Il meccanismo delle società per azioni era nato per dividere i rischi che gli imprenditori affrontavano.
Dieci imprenditori che possedevano una nave a testa si mettevano insieme per evitare che l’affondamento di una nave rovinasse un proprietario. Il rischio era diviso per 10.
La nascita delle società per azioni ha generato un grandioso sviluppo economico mondiale durato secoli…
Ma oggi il meccanismo lavora esattamente al contrario. Visto che organizzare un’impresa che fa utili è difficile, gli speculatori si sono messi a scommettere sui crolli. Creano castelli di carta portando famiglie e Stati che non si possono indebitare a indebitarsi, usando ogni sorta di astuzia, e poi rivendono questi debiti ad altri poveracci e ci guadagnano lautamente. Poi, quando la bolla speculativa è sufficientemente grossa, la fanno scoppiare avendo preventivamente scommesso sulle aziende e gli Stati che andranno in fallimento.
Esiste cioè una potente forza economica che investe enormi somme di denaro sui tracolli economici e qualunque altra forma di disastro, dalle guerre al terrorismo, perfino gli tsunami e i disastri nucleari diventano fonte di guadagno. E la mole stessa, enorme, dei denari scommessi sulle crisi, pesa creando panico nei mercati e ingigantendo la misura delle crisi.
Se non si regolamenterà questo sistema schifoso e criminale il mondo non si tirerà fuori da questa crisi globale.
Lo dicono in tanti ma non si fa…
Il sistema è costruito per creare disastri.
Il disastro conviene!
Jacopo Fo
E come dargli torto?





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