La potenza della natura può davvero fare male, molto male… l’acqua non si ferma con argini, muri, non si ferma davanti a nulla…. deve passare…. tutto ciò che trova… travolge con forza! Lo Tsunami è devastante… dove passa lascia il deserto, lascia devastazione, fa piazza pulita. Vi invito a visionare questo album di Picasa riguardante lo Tsunami in Giappone
Guardate un esempio di quello che è accaduto… giusto così per capire… per farvi un’idea...
Miyagi, 10Mila morti…
Foto prima dello Tsunami:

Foto dopo lo Tsunami:

Ecco ora… una centrale nucleare che si affaccia sul mare, raggiunta da quella potenza distruttiva che è lo Tsunami, credo sia impossibile che non possa subire danni… su 55 reattori nucleari presenti in Giappone, per ora 11 sono stati spenti! Fukushima ha già avuto diverse esplosioni ed è a rischio, molto a rischio!! Ora… ci stanno davvero dicendo tutto? Secondo voi… potrebbero mai dire domani mattina a 30milioni di persone presenti a Tokyo che se ne devono andare? E dove?
Potremo parlare ore e ore, un intero blog, un intero forum sul Nucleare, dei suoi svantaggi e vantaggi, ma come si può dire, come può affermare un Ministro dell’Ambiente che si va avanti lo stesso?? 30 miliardi di investimenti pubblici nei prossimi vent’anni, “Investimenti Pubblici”, non Privati! Soldi Nostri! A priori i nostri politici dicono: “Si Va Avanti”, ma questa non è una partita di calcio, questo non è un derby, che tifi per l’una o per l’altra squadra… questo è il futuro del nostro paese, di intere generazioni… dobbiamo opporci con tutte le nostre forze a queste mentalità ottuse che ci governano. In Giappone su Twitter sta girando lo slogan: “spegni una luce e salva una vita“. Persino nell’edificio dell’Imperatore ci sono le 3 ore di black out quotidiano.
Davanti alla Natura, siamo fragili! Dobbiamo imparare a convivere, con la Natura e con i suoi meccanismi più distruttivi… non tenerne conto, ci rende solo e semplicemente degli sciacalli, degli sconsiderati.
I nostri Governi, di destra o di sinistra che siano, hanno fallito… non hanno istituito, non hanno creato nel tempo un piano energetico nazionale. Sono solo buoni ad andare in TV e dire che il Nucleare è necessario per la nostra indipendenza energetica e per tagliare le bollette degli Italiani. Lo saprebbe dire anche un bambino di 5 anni e gli crederebbe forse, un bambino di 3 anni! Creare una centrale è costoso, molto costoso, dopo 30 anni va dismessa e dismettere una centrale è ben molto più costoso di crearla. E le scorie rimangono, vanno messe in sicurezza e fare ciò è dieci volte almeno più costoso di creare una centrale! Noi non abbiamo giacimenti di Uranio… non saremo indipendenti proprio per nulla!! Il Governo americano sta dismettendo le prime centrali costruite 30 anni fa e ne sta pagando le conseguenze, per quello Obama non si lancia più sul nucleare. Ma di cosa parlano i nostri politici in TV? Del nulla, del niente, come sempre….. sono morti, come dice Beppe Grillo, sono morti e parlano del nulla! Svegliatevi!!!
Presidente dell’Agenzia per la Sicurezza Nucleare Italiana è un oncologo di 86 anni che si chiama Umberto Veronesi ed ha affermato che dormirebbe con le scorie nucleare!! Ma a 86 anni lo direi anche io che dormirei con le scorie nucleari, ma dirlo alla società significa solo essere totalmente sconsiderati!!! Dovrebbe dimettersi domani mattina… dovrebbe vergognarsi di certe affermazioni. Fra 30 anni verrà costruita la prima centrale nucleare e Veronesi avrà 116 anni!! Siamo governati da gente malata…. dobbiamo liberarcene il prima possibile!!
Einstein diceva: Le gravi catastrofi naturali reclamano un cambio di mentalità che obbliga ad abbandonare la logica del puro consumismo e a promuovere il rispetto della creazione.
Questa gente non si ferma neppure di fronte alla più grande catastrofe nucleare della Storia. Prepariamoci con l’elmetto per il referendum del 12 e 13 giugno. Non passeranno.
“”(ANSA) - ROMA, 16 MAR (16:13)- Le Commissioni Attività produttive e Ambiente della Camera hanno dato parere favorevole, con condizioni, allo schema di decreto legislativo correttivo del decreto per la localizzazione dei siti e la costruzione di centrali nucleari. La proposta di parere é stata votata dalla maggioranza più Fli e Udc, mentre il Pd è uscito dall’aula e non ha votato e l’Idv ha votato no. Il provvedimento deve ora passare all’esame del Senato ma mercoledi’ prossimo tornera’ al Cdm per l’approvazione finale.”
Leggete i nomi dei componenti delle Commissioni Attività produttive e Ambiente. Entrambe hanno come presidenti un deputato della Lega, Alessandri Angelo e Dal Lago Manuela.
News: http://www.beppegrillo.it

Il giorno 11 marzo 2011 il mondo è cambiato. Nulla sarà più come prima. Siamo entrati nel post nucleare. Una nuova era in cui non ci sarà più spazio per i deliri dell’energia dell’atomo. Il Giappone si è immolato per noi, certo non volontariamente, ma è ciò che è successo. Se l’incubo nucleare che ci accompagna dal dopoguerra, da Chernobyl a Three Mile Island, cesserà (e cesserà) lo dovremo al sacrificio di milioni di persone in fuga dalla nube di Fukushima. Un esodo biblico. Neppure immaginabile. Il Giappone rischia di diventare l’isola che non c’è, un luogo dove non si entra e non si esce. Una trappola nucleare. Se persino la portaerei Reagan ha abbandonato la sua missione umanitaria, quali flotte accorreranno in soccorso delle popolazioni del l’Est del Giappone? Le merci giapponesi contaminate non potranno più uscire dal Paese.
Le nubi non si fermano. Forse arriveranno fino in Europa se il vento soffierà verso Ovest. Il senso di quello che è successo è troppo grande, troppo profondo per poterlo afferrare, ma qualcosa si può intuire. Le persone hanno capito immediatamente che il nucleare è finito per sempre. Alcuni capi di Stato hanno già preso posizione contro le centrali, sanno che continuare sarebbe la loro fine politica. Succede in Germania, in Svizzera, perfino in Australia che possiede il 28% dell’uranio mondiale. L’Italia, in questo scenario, recita la parte del giapponese sperduto in un’isola del Pacifico che continua a combattere dopo dieci anni dalla fine della guerra. Personaggi che finiranno presto nel dimenticatoio del ridicolo con le loro affermazioni nucleariste. La Prestigiacomo è l’unico ministro dell’Ambiente nel mondo che vuole nuove centrali nucleari. Lei, Testa, Veronesi, Berlusconi, Cicchitto, Scaroni, Maroni, Casini, Fini, Frattini e i pennivendoli fusi del nocciolino nucleare sono come i fascisti che giravano in divisa da federale dopo il 25 aprile. Le loro dichiarazioni sono da conservare per il futuro, i loro volti, i video, le argomentazioni sono la testimonianza di un preciso momento, l’ultimo. Domani, tra qualche giorno o qualche mese, non potranno più permettersi di sparare stronzate. L’unico motivo per cui si vuole il nucleare è il debito pubblico di 500 miliardi di euro in mano alla Francia. L’EDF è il mandante, Berlusconi e la Confindustria gli esecutori interessati.
Questa classe politica sarà spazzata via dal referendum del 12 e 13 giugno. Da questa settimana partirà un’iniziativa che durerà fino al referendum: “Spegni il nucleare”. Voglio coinvolgere milioni di italiani, non ci sono alibi. Con il quorum Maroni ci potrà fare il bunga bunga solitario. Il 29 aprile ci sarà l’assemblea dell’ENEL delle centrali nucleari, io ci sarò, il blog ci sarà con la diretta streaming.
Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure...
News: http://www.beppegrillo.it
E per finire… ecco a voi… la Littizzetto…
L’intelligenza è l’energia del futuro!!




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