Una spiaggia fra le più frequentate dagli spezzini. Voglio vederla e ricordarmela così, nelle mie foto fatte 3 anni or sono…
Ora La Baia Blu è rimasta letteralmente devastata dall’ultima alluvione che ha colpito il Comune di Lerici lo scorso 23 dicembre: lo stabilimento di recente costruzione è andato distrutto dalla forza del vento e dalla pioggia caduta sulla montagna antistante provocando un enorme smottamento. I pericoli di frana in quel lembo di costa erano sempre in agguato… si è pensato per anni a costruire, a tagliare alberi e vegetazione… null’altro è stato fatto…
E’ necessario fare qualcosa per salvare la situazione, ma è necessaria anche una riflessione che sa soprattutto di autocritica: possibile permettere di costruire una struttura di quel tipo su una spiaggia, soggetta da sempre, come quasi tutti i litorali del pianeta, alle calamità?

Bisogna avere rispetto per ciò che ci circonda… E’ necessario iniziare ad imparare a dire “No al Vil denaro…” a partire dagli amministratori della cosa pubblica. Bisogna avere una sorta di paura nei confronti della natura che, fino a prova contraria, ogniqualvolta crediamo di poter dominare, ci ricorda che tutto alla fine si paga. Amaramente.
Guardate cosa è rimasto della spiaggia… guardate questo video…
Qualcuno ne è responsabile… privati e amministratori pubblici, che certo, non credano di tirarsene fuori… Chi amministra la cosa pubblica deve lottare per difendere il proprio territorio e il territorio dei propri cittadini… Così non è… e non è stato!!
La cementificazione alla Venere Azzurra deve far riflettere a tutti, in primis a chi amministra…

“Dati ufficiali del Centro Studi Consiglio Nazionale dei Geologi dicono che la prevenzione del dissesto idrogeologico costa 10 volte meno dell’intervento in emergenza, creando posti di lavoro e nel contempo garantendo sicurezza dei versanti e dei corsi”.
News, Info e alcune foto… www.cittadellaspezia.com







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