
Un gran Poker per i Kiwi: per loro vittoria anche a Dubai!
Si è chiuso oggi, dopo 2 settimane e tante bellissime regate, il Louis Vuitton Trophy Dubai, con le due finaliste e darsi battaglia: BMW Oracle Racing, dominatore assoluto fino alle semifinali e Emirates Team New Zeland, vincitore già di 3 Louis Vuitton Trophy: Nizza, Auckland e La Maddalena

Partiamo dalle semifinali:
I Mascalzoni chiudono il Louis Vuitton Trophy Dubai al 3° posto. A bordo con li team italiano anche Fabio Cannavaro. Mascalzone Latino Audi Team ha lottato in entrambi i match di semifinale contro la corazzata di Emirates Team New Zealand, ma è stato soprattutto un grande Ray Davies, tattico dei kiwi a mettere k.o. Gavin Brady & Co. Gli italiani in entrambe le regate hanno fatto un primo lato aggressivo lasciando indietro gli avversari: poi il ritorno di Dean Barker, implacabile e determinato a conquistare ad ogni costo la finale nelle acque di Dubai.
BMW Oracle Racing, arrivato a Dubai ben allenato, a differenza de La Maddalena, si è sbarazzato di All4One con un altrettanto secco 2-0, e I mascalzoni comunque chiudono il Louis Vuitton Trophy Dubai con un ottimo 3° posto e All4One si piazza al 4° (in virtù dei piazzamenti nel Round Robin).
Semifinali:
BMW Oracle Racing batte All4One 2 a 0
Emirates Team New Zealand batte Mascalzone Latino Audi Team 2 a 0

Ma in Finale, ancora i Kiwi si dimostrano imbattibili… Con un secco 2-0 i kiwi dettano la loro legge nel Golfo Persico
Con un perentorio 2-0 Emirates Team New Zealand ha dominato la finale del Louis Vuitton Trophy Dubai battendo i forti velisti americani di BMW Oracle Racing. Sono state due regate a tratti degne di una vera finale di Coppa America, in cui entrambi i team hanno lottato con grande classe e agonismo per portare a casa il prestigioso trofeo messo in palio da Louis Vuitton. Il primo match, visto in diretta, è stato veramente bello… il secondo purtroppo non sono riuscito a seguirlo…. BMW Oracle Racing e il suo timoniere, il fuoriclasse James Spithill, si sono dovuti piegare alla legge di Dean Barker, Grant Dalton e gli altri kiwi, che oggi hanno mostrato la loro forza e la loro coesione, frutto di un lavoro che non si è mai interrotto dall’ultima Coppa America da loro disputata a Valencia nel 2007.

È stata proprio la serie dei quattro Louis Vuitton Trophy (Nizza, Auckland, La Maddalena e Dubai) a offrire a Emirates Team New Zeland (e a tutti gli altri team con ambizioni di Coppa America) la possibilità di regatare negli ultimi 2 anni in un circuito di altissimo livello sportivo con una visibilità mondiale. Regatare con barche simili, messe a disposizione dell’organizzazione, è stata la scelta vincente, che ha garantito regate eque ad alto tasso di agonismo ed adrenalina.

Questa mattina si è svolta anche una cerimonia per dare l’addio agli ACC5, meravigliose barche a cui io personalmente mi sono molto affezionato e che, ho paura, rimpiangerò nelle successive coppe… le barche che per 20 anni hanno fatto la storia della Coppa America.
Ed ora, in pensione le ACC5, per la Coppa e per Louis Vuitton si apre una nuova era. Vediamo cosa sapranno fare gli imbattibili Kiwi sui multiscafi!!
Stretta di mano tra Numeri Uno:

Commemorazione per i caduti in miniera in Nuova Zelanda…

Cerimonia d’addio ai monoscafi ACC5… 1990-2010! Goodluck to the AC72!

Foto e News: http://www.louisvuittontrophy.com




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