
Con una conferenza stampa che ricordava vagamente Steve Jobs, Mark Zuckerberg, il creatore di Facebook, ha presentato Facebook Places e la geolocalizzazione…
La geolocalizzazione riguarda per ora l’iPhone e la versione mobile di Facebook. Places, infatti, è in prima istanza un’applicazione per iPhone, come ha spiegato Michael Sharon. La pagina web dei luoghi riporta uno zoom sulle mappe di Google Maps, sfruttate anche per fare i check-in. Sì, è stato introdotto pure il tagging di fotografie e contatti.
Michael Sharon, Product Manager di Facebook Places, ha spiegato che il limite imposto da iPhone sarà superato quando la piattaforma avrà raggiunto la maturità. Ad ogni modo tutti possono accedere alle nuove funzioni da Facebook Touch.
E la Privacy… Ebbene… È possibile impedire l’inclusione nelle liste pubbliche che mostrano chi ha visitato un determinato luogo. Poi vedremo come… più in basso nell’articolo…
Facebook Places, denominato Luoghi in Italiano, non è ancora accessibile dall’Italia, ma presto lo sarà…. Facebook Places non intende essere un’alternativa ai social network esistenti, quanto una potente piattaforma per migliorare le esperienze di questi. Interessanti le prospettive economiche… pensate solo alla pubblicità mirata… un locale geolocalizzato che viene mostrato solo alle persone che in quel momento si trovano in quel dato luogo…. Dal punto vista del web-marketing, direi…. notevole!!
Places non è altro che un servizio aggiuntivo per la app per iPhone e si tratta di un’ulteriore forma di social networking basato sulla geolocalizzazione degli utenti. Il principio è infatti quello del “check in” in posti specifici e della condivisione con i propri amici e contatti.
Ad oggi il servizio permette di segnalare agli amici di Facebook dove ci si trovi tramite il proprio smartphone, di taggare gli amici con cui ci si trova, di suggerire posti nelle vicinanze, di condividere il tutto nei messaggi di stato. Si parla di ristoranti, bar e musei, ma il discorso non deve essere limitato a questi posti: per il momento, tuttavia, il servizio Places partirà senza nuovi prodotti pubblicizzati.
Basandosi sui “check in” non si tratta di uno strumento per far sapere in ogni momento dove ci si trova, ma per “condividere dove ci si trova e con chi” quando si vuole: lo scopo è “conoscere gli amici che stanno nelle vicinanze e che possono dare consigli su luoghi vicini da scoprire”.
Per ora è disponibile solo per dispositivi mobile… basta aggiornare la App Facebook per il vostro Smartphone…. per l’Italia è disponibile l’aggiornamento dell’App per iPhone e troverete la nuova icona: Luoghi, ma al momento in cui scrivo, ancora non c’è servizio… è questione di giorni. Successivamente sarà disponibile anche una pagina Web dove consultare chi ha fatto check in tra i propri amici e dove.
Ecco le novità della nuova versione di Facebook per iPhone:
- Introdotta la nuova funzione “Places“, che per ora non è disponibile in Italia, con cui potremo condividere la nostra posizione con i nostri amici
- Possibilità di caricare foto e video in background sfruttando il Multitasking (No iPhone 3G)
- Risolti alcuni bug fix legati ai commenti e all’aggiornamento di stato


Tutti coloro che hanno fatto check in nello stesso luogo possono automaticamente vedersi con l’opzione “Here Now”.
Lo scopo è ben altro… più che dare un’opzione il più agli utenti… ed è il Geo-Marketing! Sia Facebook che Google vedono d’altronde nelle piccole e medie imprese locali la nuova Eldorado dell’advertising. Sia perché i dati sulla geolocalizzazione degli utenti hanno un valore di per sé (per definire, in particolare, un target di mercato), sia perché queste aziende con interessi esclusivamente locali non sembrano ancora aver scoperto Internet come strumento di pubblicità.
News e Info: http://punto-informatico.it
Problemi di privacy? Beh… in un certo senso sì… ma in fondo…. è il mondo intero che ha problemi di privacy e non certo Facebook.
Nonostante sia possibile impostare correttamente le modalità di aggiornamento dei check in, è possibile taggare altri utenti presenti nel medesimo luogo anche quando non lo desiderano. Sarà però possibile indicare punti di interesse e qui si intravede all’orizzonte il business della pubblicità georeferenziata (all’utente che fa il check in in piazza Mazzini e lo condivide potrebbero essere proposti suggerimenti di attività commerciali in quella zona).
Ecco un video che vi spiega in maniera semplice come disattivare Places….
Il tutto è in questa parte delle Impostazioni sulla Privacy… (qui sotto è tutto attivato, come piace a me… )





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