Il 22 giugno 2010 nasceva il sito ilfattoquotidiano.it. All’inizio non pochi problemi di gioventù… Server che cadevano, il sito che girava lentissimo…

In quattro settimane, se si guarda alle versioni web dei quotidiani cartacei, ilfattoQ è diventato il quinto sito italiano di news. E mentre gli altri calano o restano stabili, loro continuano a crescere. Ieri 160mila visitatori unici, stando alle statistiche di Google Analytics, lo hanno visitato e ogni giorno i navigatori leggono un milione delle loro pagine.
La sana informazione premia, la credibilità porta a questi numeri ed a grandi successi!
ilfattoquotidiano.it nasce per dimostrare che pure nel nostro Paese c’è spazio per un tipo d’informazione diversa. Un’informazione che guardi solo alle notizie e non ai padrini-padroni politici o economici. Un’informazione che cerchi non solo di raccontare che cosa accade, ma anche di spiegare perché le cose accadono. Un’informazione in cui io credo e che perseguo, anche col mio blog… Sono abbonato al Fatto Quotidiano fin dalla sua prima uscita.
Inoltre il sito è stato ideato per essere una piazza: un luogo dove persone con idee e storie diverse possono parlare tra loro e confrontarsi. Persone di cui viene sempre rispettato il punto di vista e di cui, soprattutto, viene difeso sempre il diritto a potersi esprimere.
E’ presente un post dell’ex vice-presidente Usa, Al Gore. E in futuro sicuramente altri blogger stranieri contribuiranno a farci vedere la realtà da altre (e spesso meno provinciali) prospettive.
La piattaforma blog de ilfattoquotidiano.it non esiste ancora. E, a detta di Gomez, sono anche molto a rilento nell’esame delle segnalazioni delle notizie, dei filmati, dei blog e delle opinioni che arrivano dal web.
Dice ancora Peter Gomez: “I ragazzi della redazione (la mezza sporca dozzina) sono pochi. Stanno ai computer anche 12 ore al giorno, ma ovviamente cominciano a essere un po’ stanchi. Poi ci sono i molti problemi tecnici, tipici di una versione Beta. Il nostro sistema editoriale non ci consente di essere veloci quanto vorremmo e, spesso, sulle notizie arriviamo in ritardo. Tutto questo ha delle conseguenze importanti: per esempio, le video inchieste che abbiamo fin qui prodotto sono buone. Però non bastano. Ce ne vogliono di più. Ma noi non abbiamo tempo a sufficienza per prepararle. Servono soldi per pagare altri collaboratori, per assumere eventualmente altri giornalisti, per mettere in rete nuovi video virali.”
E allora avanti tutta Gomez… chi vi legge potrebbe sicuramente finanziarvi volontariamente. Basterebbe poco. Cominciamo a diventare tantissimi: se solo la metà dei lettori versassero tramite PayPal o carta di credito uno o due euro al mese, il fattoquotidiano.it nel giro di poche settimane potrebbe diventare uno dei primi tre siti d’informazione italiani.
Il loro unico padrone è il lettore… e statene pur certi che poveri o ricchi, loro d’ora in avanti saranno sempre qui…. parola di Peter Gomez, IlFattoQuotidiano.it




Apprezzo moltissimo il lavoro dei giornalisti e il sito de “il f atto quotidiano”,anche se ogni tanto il server apache su piattaforma centos che lo ospita mi da errori.Ora comunque è da un paio di settimane che non succede