
La crisi non esisteva… era un’invenzione dei giornalisti e le colpe degli italiani che non comprano più automobili e lavatrici per far girare l’economia e che noi non siamo la Grecia e neppure la Spagna e l’intervento del presidente del Consiglio con la sua telefonata nel cuore della notte che è stato risolutivo per salvare l’euro e i PIGS che sono sempre gli altri e l’ottimismo della volontà che fa crescere il PIL e i conti dello Stato che sono in ordine e il debito pubblico che è più basso degli altri Paesi e Tremorti che è un genio della finanza e ha inventato lo Scudo Fiscale che ha sanato i capitali degli evasori all’estero e le Grandi Opere da decine di miliardi di euro senza copertura economica e il partito dei pessimisti che diffondono menzogne e gli italiani che si devono rimboccare le maniche e mettersi a lavorare e le missioni di pace che costano miliardi di euro.
La crisi è un’invenzione di Travaglio e di Santoro in combutta con le toghe rosse. Santoro in RAI faceva più del 20% di Share, la Dandini più del 10% e li vogliono fare fuori… la RAI andrà a picco con Ottimismo!! L’euro debole per Mister Testa d’Asfalto è una grande opportunità per le esportazioni. Berlusconi quando parla, vende, ma la realtà è leggermente diversa. Con un euro debole le importazioni costano di più. E l’Italia importa in misura sempre maggiore. Nel periodo gennaio-aprile 2010, rispetto allo stesso periodo del 2009, le esportazioni sono aumentate dell’8,9%, ma le importazioni sono cresciute del 14,5%. Nel primo quadrimestre del 2009 il saldo commerciale era stato disastroso, MENO 4.818 milioni di euro. Nel 2010 siamo riusciti a fare peggio, MENO 7.063 milioni. Se un anno fa il bicchiere dell’import/export era mezzo vuoto, oggi è completamente vuoto. Ma le sue parole sono rassicuranti: “La svalutazione dell’euro nei confronti del dollaro favorisce le nostre esportazioni… tutto ciò che può portare a un incremento delle esportazioni significa lavoro e ricchezza in più: è la linea che dobbiamo perseguire perché è così che deve venire la ripresa della nostra industria”. Alla catastrofe con ottimismo. Fantastico questo uomo qui… Fantastico!!!
E ora? Ora la crisi è arrivata… non si può più negare, ed ecco le palle di giornata. Non ci sarà “macelleria sociale” (forse nel senso che non ci saranno pestaggi stile Diaz e Bolzaneto: le macellerie messicane) e che “non metteremo le mani nelle tasche degli italiani”. Perchè non ce le stanno già mettendo da anni? Enti Locali, Comuni, dipendenti pubblici e privati e di conseguenza piccole e media imprese… a pagare sono sempre i soliti!
Ecco, ma allora, i 28 miliardi di euro se non li prende mettendoci le mani in tasca, dove le metterà le mani?
Nel dubbio non chinatevi a raccogliere le margherite, ne avete già raccolte troppe, Care Amiche e Cari Amici Promotori della Libertà!
News e Info: BeppeGrillo.it




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