
Puntuale, come tutti i lunedì, il PassaParola di Marco Travaglio… e come al solito, preciso e meraviglioso…
Guardatelo, Divulgatelo, PassateParola…
Scajola è già la seconda volta che si dimette, dopo la figuraccia di Biagi, ma non c’è due senza tre aggiungo io… perchè gli italiani, o hanno la memoria corta oppure gli piace essere messi a 90 Gradi e presi in giro da questi politici qui e quindi continuano a votarli!! Scajola è coordinatore nazionale di Forza Italia, quel bel partito di santi e innocenti… oggi hanno beccato pure Ciarrapico per truffa ai danni dello Stato, e beccata un’altra del PDL, il capogruppo PDL Regione Sicilia, oggi condannata, Giulia Adamo, e appena beccati con le mani nel sacco sono sempre pronti a dire: “c’è una cospirazione, tutti cospirano, i media, i comunisti, AnnoZero, Travaglio, ve beh questi si sa, quando c’è una cospirazione AnnoZero e Travaglio ci sono sempre… ora si è pure aggiunto il Fatto Quotidiano. Ora, dopo due dimissioni e i fatti a cui deve rispondere, mi raccomando italiani… mi raccomando… rivotiamo questa gente qui e rimettiamoli a gestire il nostro Stato… pieno di Grandi Opere, ma sempre più vicino alla Grecia.
Scajola abita in una casa pagata in parte da altri, o almeno una casa che altri l’hanno aiutato a pagare, si dirà amici, benefattori, una gara di solidarietà nei confronti di questo bisognoso? Oggi ha fatto una Conferenza Stampa in cui negava tutto, ha negato gli evidenti fatti davanti a tutti, con ben 5 testimoni che dichiarano il contrario… un uomo in evidente difficoltà… non più protetto dal padrone, non più seguito dai suoi compari!! Nella sua conferenza stampa: “c’è qualcuno che mi ha pagato un appartamento senza che io lo sapessi.” Un fatto senza precedenti!! Fantastico!!!! E poi… ha indetto una Conferenza Stampa senza domande dei giornalisti… senza contradditorio, ha parlato solo lui se poi se ne è andato… Un Uomo in evidente difficolta, tipico di chi è stato beccato sul fatto!! Avete presente quando la mamma da piccoli vi becca con le mani nella nutella? Praticamente uguale… cercate di farla franca e defilarvi con 2 cazzate messe in croce!!
Il punto è che continua a negare la realtà con interviste a tutta pagina senza che nessuno gli ricordi i limiti della decenza. Scajola nega non solo di avere pagato un milione e 700 mila euro un appartamento con vista sul Colosseo per il quale ha dichiarato al fisco 610 mila euro. Ma nega persino che le venditrici, le sorelle Papa, abbiano dichiarato il contrario agli inquirenti. In una delle tante interviste concesse sabato scorso nel disperato tentativo di sostenere una tesi smentita da tre testimoni (l’architetto Angelo Zampolini e le sorelle Papa), Scajola sostiene che quello sarebbe il prezzo comune per un simile gioiellino e nega nell’ordine: 1) di avere pagato 1,7 milioni; 2) di avere versato 200 mila euro in contanti come acconto; 3) di avere ricevuto 80 assegni per complessivi 900 mila euro dall’architetto Zampolini per pagare la casa.
Per il ministro quella massa di soldi di dubbia provenienza monetizzati in contanti e assegni circolari (per complessivi 1,1 milioni) non sarebbe mai esistita. Per gli inquirenti invece queste somme sono state la contropartita dell’appartamento insieme ai 600 mila euro versati da Scajola in assegni circolari provenienti dal mutuo acceso con il Banco di Napoli e al bonifico di 10 mila euro proveniente dal conto del ministro.
Tratto da: Il Fatto Quotidiano
Con la nuova legge sulle intercettazioni la verità riassunta da Marco Travaglio in 42minuti di video che avete visto sopra poteva durare al massimo 30secondi. Non si potrà dire nemmeno che sono usciti 80 assegni per pagare la casa di scajola. E in TV ve la spacciano sempre come un decreto per salvaguardare la vostra privacy, sappiate sono cazzate! La vostra privacy è già ben salva, non ci cascate, non ci credete, informatevi… non rimanere nell’ignoranza. Informatevi e resistete contro quasta gente qui!
Finisco il post con alcuni tratti del meraviglioso PassaParola di oggi di Marco Travaglio…
“Nell’ipotesi peggiore Scajola è un corrotto, perché ha fatto favori a Anemone in cambio di questi soldi oppure perché ha avuto questi soldi in cambio di favori, visto che era anche, fino al 2002, Ministro dell’Interno, nella più lieve delle ipotesi sempre che quel “pare” sia confermato, Scajola sarebbe un evasore fiscale perché ovviamente questa parte l’avrebbe pagata in nero, c’è anche la possibilità che tutto congiuri contro Scajola e cioè la testimonianza di 4 diverse persone implicate in quell’operazione finanziaria e immobiliare e soprattutto che anche questi 80 assegni di cui pare esistano le fotocopie, ma per questo date un’occhiata al sito del Fatto quotidiano e al Fatto quotidiano, anche gli assegni si siano messi a cospirare contro il povero Ministro dello sviluppo economico.“
E ancora…
“Quello che si sa è che il 6 luglio 2004 l’operazione si consuma, questo Zampolini riceve da Anemone 900 mila Euro in contanti e li versa, questi contanti, su un conto della Deutsche Bank di Roma, l’agenzia 582, immediatamente dopo la banca gli emette 80 assegni circolari dell’importo complessivo di 900 mila Euro che vengono ovviamente indirizzati all’ordine delle sorelle Papa, Barbara e Beatrice Papa per l’acquisto nell’interesse di Scajola dell’immobile con vista sul Colosseo. I Pubblici Ministeri naturalmente dicono che questa operazione di trasferimento e di trasformazione dei contanti in assegni circolari serviva per ostacolare l’identificazione della provenienza di questi fondi e soprattutto per nascondere il fatto che questi soldi arrivavano ovviamente da un reato, nel senso che non è che uno ha 900 mila Euro lì in contanti, è ovvio che questa roba sono fondi neri e che quindi derivano ovviamente da un’appropriazione indebita da parte di un imprenditore dalle casse della sua società, da un relativo falso in bilancio, ammesso che ancora si riesca a punirlo e a configurarlo e da un’evasione fiscale, commessa da chi ha questi fondi neri e ovviamente da chi li riceve.“
E per finire…
“Quindi noi sappiamo che Lunardi, Dell’Utri, perché Dell’Utri c’entra sempre, Verdini, Matteoli erano tutti impegnati a far ottenere lavori a imprese in qualche modo collegate a questo giro, Lunardi si sarebbe fatto ristrutturare, lui dice di avere pagato, adesso i giudici vedranno, una casa dalle imprese di Anemone, poi avrebbe fatto da mediatore in una compravendita di terreni sui quali Anemone ha costruito l’ampliamento del circolo Salaria Sport Village, il famoso club dei massaggi alla cervicale bassa di Bertolaso, questa è la storia.
Concludo dicendo: non so se si arriverà a un processo e devo dire l’aspetto penale di questa vicenda è l’ultima cosa che mi interessa, chi se ne importa se e quando e a che titolo verrà indagato, certamente i fatti sono piuttosto chiari o c’è un gigantesco complesso ordito dalle sorelle Papa, da Zampolini, da Anemone, dal tunisino e dagli assegni che si sono fabbricati da soli, oppure c’è un Ministro bugiardo che sta coprendo, come ho detto nel migliore dei casi un’evasione e nel peggiore dei casi una corruzione, forse finirà tutto prescritto in quanto la corruzione si prescrive tra due anni, forse no se riusciranno a dimostrare il riciclaggio, ma ricordate che qualche settimana fa, prima delle elezioni regionali si fece un gran parlare di una legge anticorruzione? Che il governo doveva promuovere una legge anticorruzione?“
Vi ho lasciato per ultima la chicca del nostro Presidente dei Consiglio: “finirà in una bolla di sapone“, lui ne è maestro, di prescrizioni.
Vi lascio con sarcasmo… oggi…




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