Il mondo è quel disastro che vedete, non tanto per i guai combinati dai malfattori, ma per l’inerzia dei giusti che se ne accorgono e stanno lì a guardare…
Oggi è il nostro e il vostro giorno: siamo tantissimi: + di 180 piazze, + 40 televisioni, e + di 30 radio.
Stasera ore 21 tutti collegati su http://live.raiperunanotte.it

Michele Santore sfida il Cda della Rai e stravince. E‘ stata raggiunta quota 50.000 donazioni per pagare la trasferta che il noto giornalista-conduttore dovrà affrontare per trasmettere, da Bologna, la serata evento “Raiperunanotte”.
“Alla mezzanotte di ieri abbiamo finalmente raggiunto il nostro obiettivo: 50 mila sottoscrittori hanno dato il loro contributo per dar vita a Raiperunanotte, sono felice e vi abbraccio tutti!”; a scrivere il messaggio è lo stesso Santoro sul sito della trasmissione congiunturale. Ad ognuno dei 50.000 è stato chiesto un contributo di 2,50 per pagare le spese di produzione che andrà in onda stasera, alle ore 21, dal PalaDozza. Un esperimento riuscito che può definirsi di finanziamento diretto dell’informazione. A scegliere l’iniziativa del giornalista di Rai2 sono stati infatti i suoi stessi telespettatori. Tutto pronto per la messa in onda, dunque e, questa volta, non ci sarà parcondicio che tenga, o meglio, censura. Ne sentiremo delle belle…
Ma a cosa serve RaiPerUnaNotte?
Come dice il blog: PiovonoRane… è il graduale spostamento di una parte di telespettatori su piattaforme comunicative diverse dalla tivù generaliste. Raiperunanotte serve a questo. Se questo avviene più o meno velocemente lo vedremo, ma se questo avverrà, il B erlusconismo è finito, morto e sepolto… Berlusconi fa interviste e campagne elettorali solo ed esclusivamente sulle TV, catturando la massa di popolazione passiva che alla fine è quella che conta alle elezioni… lo spostamento verso Internet di questa massa sarà la sua fine…. Come, in altro modo, è servita l’idea del Corriere.it di ingaggiare Mentana per una trasmissione via web. A poco a poco si sta lavorando per rendere più plurale l’ascolto dei mass media. Spostandolo gradualmente da pochi canali controllati dal governo a tanti canali con tanti diversi gestori e diverse proprietà. Rendendo Internet- con la sua infinita biodiversità di proposte e opinioni – un consumo non più di nicchia e forse un giorno di massa.
Per chi invece guarda un po’ più lontano, per chi guarda alla possibilità che questo Paese esca dal torpore televisivo imparando a farsi un’opinione attraverso fonti diversificate, beh, allora sì, la censura può essere stata un boomerang per chi l’ha ordita. Perché anche così, e dai e dai, si inizia a guardare a luoghi diversi rispetto al monoscopio omogeneamente occupato dal premier. E come ieri sera Beppe Grillo a Milano ha detto sul palco della Giornata nazionale dedicata al Movimento a 5 Stelle: uscite dal torpore televisivo, spegnete quella “cazzo” di TV e staccatevi dal Grande Fratello, e accendete un PC, e allora… ne vedrete delle belle!
A Milano… tutti in C.so di Pt.a Ticinese, alle Colonne di San Lorenzo, per assistere in diretta a “Rai per una notte”, proiettata su megaschermo. La trasmissione è autofinanziata. Giornalisti e tecnici lavoreranno gratis, ma le spese vive ci sono. http://www.raiperunanotte.it
Anche la nostra iniziativa è autofinanziata, e in piazza potrà essere lasciata un’offerta libera.
E stasera… tutti collegati, ore 21: http://live.raiperunanotte.it




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