Chiamiamoli: consigli utili per un vero Voto! Ad una prima letta, appaiono quasi barzellette, poi però si riflette un momento e si prende coscienza che purtroppo è tutto vero!
Prima di andare a votare sappiate che l’unico che ha le liste davvero pulite è solo il “Movimento a 5 Stelle”. E partiamo da qui… L’elenco dei candidati indagati o già condannati in primo grado, da destra a sinistra, è troppo lungo per essere completato.

Qualcuno ha osato pronunciare, in piena campagna elettorale, la parola “Liste pulite” apparte il Movimento a 5 Stelle, che lo porta nel suo programma, ma visto che va di moda, qualcuno ha detto: dai, tiriamolo fuori anche noi, almeno qualcuno ci crede… E’ stata la parola d’ordine bipartisan alla vigilia della presentazione dei candidati alle prossime Regionali. Centrodestra e centrosinistra hanno preso impegni per un codice etico interno, hanno fatto dichiarazioni nette, si sono accusati reciprocamente di non aver chiuso le porte ai cosiddetti “impresentabili”, cioè politici indagati o già condannati. Il presidente della Camera Gianfranco Fini è arrivato a ipotizzare una legge che impedisca di candidare persone condannate per reati contro la pubblica amministrazione. Fanno pena… e vi spiego subito il perchè…
A liste chiuse, viene fuori che l’elenco di indagati candidati è talmente lungo, che completarlo è praticamente impossibile. Tra le centinaia di nomi delle varie circoscrizioni provinciali e tra quelli che aspirano alla poltrona di consiglieri è troppo facile imbattersi in volti noti ai magistrati. Il caso forse più eclatante sta proprio a sinistra. L’aspirante presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca è coinvolto in due inchieste, per truffa all’Inps e per concussione nell’ambito di una variante urbanistica.
Agazio Loiero, candidato presidente per il Pd in Calabria e indagato nell’inchiesta “Why Not” sui presunti illeciti nella gestione di fondi pubblici, aveva dichiarato che avrebbe ritirato la candidatura in caso di condanna. Il 2 marzo è arrivata l’assoluzione del governatore uscente. Sandra Lonardo Mastella invece non ha rinunciato a correre con l’Udeur in Campania, nonostante il rinvio a giudizio per concussione. Il coordinatore regionale della lista “Puglia prima di tutto” ed ex deputato dell’Udc Tato Greco è indagato per associazione a delinquere nell’ambito della vicenda Tarantini. E anche candidato in appoggio all’aspirante governatore per il Pdl Rocco Palese. L’ex consigliere regionale campano del Pd Roberto Conte invece, che oggi corre in una lista collegata al Pdl, è stato condannato in primo grado a due anni e otto mesi per concorso esterno in associazione camorristica. Ma come fa questa gente e i partiti a cui appartengono ad avere credibilità?
È entrato in extremis, nonostante il veto di Pierferdinando Casini, a fianco della candidata dell’Udc in Puglia Adriana Poli Bortone, Cosimo Mele, sotto processo per il festino in hotel a base di coca e sesso. Sempre con l’Udc e sempre in Puglia è in campo Sandro Quintana, indagato per turbativa d’asta. Fantastico Casini… tutte le volte che lo vedo in TV, non giro canale, come gli altri, perchè è un comico meraviglioso! Sostiene invece il candidato del Pdl, Rocco Palese, Francesco Pistilli, condannato a un anno e sei mesi per corruzione. Anche l’ex petroliere Fabrizio Camilli, finito in carcere nel 2007 per associazione per delinquere finalizzata alla frode fiscale, è dalla parte di Palese con la “Puglia prima di tutto”. Certo, certo, come no… “la Puglia prima di tutto”, che Slogan meraviglioso!!

In provincia di Latina invece il senatore del Pdl Claudio Fazzone si presenta come capolista. È indagato per abuso d’ufficio in una vicenda di raccomandazioni all’Asl della sua città.
Domenico De Siano, indagato per la costruzione di un approdo turistico a Lacco Ameno, paese vicino a Ischia di cui è stato sindaco, è candidato al Consiglio regionale della Campania con il Pdl. Alberico Gambino, condannato per peculato a causa dell’uso improprio della carta di credito comunale quando era sindaco di Pagani, corre con il Pdl sempre in Campania. Lo stesso fanno Luciano Passariello e Pietro Diodato, entrambi sotto inchiesta per una vicenda di rimborsi chilometrici. In Piemonte Renzo Masoero, presidente di centrodestra della Provincia di Vercelli, era già in piena campagna elettorale al momento dell’arresto per concussione l’11 febbraio scorso. Angelo Burzi si candida a sostegno di Roberto Cota e a novembre è stato rinviato a giudizio per istigazione alla corruzione. Alla ripresa delle udienze, scrive Il Fatto, il suo legale ha quindi chiesto un rinvio del processo per “motivi elettorali”. Pure il rinvio gli danno, così una volta eletto, sta apposto! Meraviglioso!!
L’ex vicepresidente della Provincia di Napoli, Antonio Pugliese, è imputato nel processo Global Service per abuso d’ufficio e associazione per delinquere e contemporaneamente presente nelle liste del centrodestra. Rosetta D’Amelio, condannata a sei mesi di reclusione per abuso d’ufficio, scende in campo con il Pd in Campania. Corrado Gabriele, che sostiene il Pd e De Luca sempre in Campania, è imputato per molestie sessuali ai danni di due ragazze minorenni. Molestie Sessuali?!?!??! Vi rendete conto?
In Calabria sostiene l’aspirante governatore per il Pdl Giuseppe Scoppelliti Francescantonio Stillitani (Udc), vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria, che è indagato per abusivismo edilizio. In Liguria si candida con il Pdl il consigliere regionale uscente Nicola Abbundo, coinvolto in un’inchiesta sull’uso illecito di fondi Ue.
Si candida con il Pdl salernitano Fernando Zara, condannato in primo grado per corruzione. Corre invece in Liguria con il Pdl anche Marco Melgrati, condannato in primo grado per concorso in lottizzazione abusiva. Stessa Regione e stesso schieramento per Angelo Barbero e Sergio Catozzo, entrambi coinvolti in vicende di firme false alle amministrative. In Lombardia chiede la riconferma con Formigoni il consigliere uscente Gianluca Rinaldin, sotto inchiesta a Como con l’imputazione di truffa aggravata e falso in atto pubblico. Per Scoppelliti presidente corre in Calabria anche Tommaso Signorelli, accusato di associazione per delinquere di stampo mafioso e arrestato nel 2001, è a piede libero da poco, dopo due anni di custodia cautelare.
Mentre al Consiglio regionale dell’Emilia Romagna si candida Giampaolo Lavagetto, del Pdl, rinviato a giudizio perché da assessore avrebbe speso 90 mila euro con il cellulare del Comune di Parma, per navigare in siti porno. Questa è una chicca meravigliosa!!! 90 mila euro al cellulare del Comune per i siti porno????? Si faceva le pippe col cellulare del Comune a casa nascosto nel bagno… Ma vi rendete conto? E queste facce sono appese nelle nostre città, con slogan da geni del marketing….

Il Pd ricandida in Basilicata il governatore uscente Vito De Filippo, indagato per favoreggiamento in un’inchiesta su alcune tangenti pagate alla Total da un imprenditore. Sempre in Lucania corre per i Popolari uniti Luigi Scaglione, indagato per concorso esterno in associazione mafiosa nell’inchiesta sullo scandalo scommesse che ha coinvolto il Potenza calcio. Appoggia Caldoro in Campania il sindaco di Sorrento Marco Fiorentino, imputato per omicidio colposo e omissione di atti d’ufficio nel processo per la tragedia del primo maggio 2007, quando due donne morirono per il crollo di una gru davanti al municipio. In Toscana si ricandida il consigliere del Pd Gianluca Parrini, indagato per abuso d’ufficio nella “Appaltopoli” di Barberino del Mugello.
Mentre l’IDV candida il magistrato Nicastro, capolista alle regionali in Puglia che è nello stesso collegio di un suo indagato per anni: Raffaele Fitto.
Notizie tratte dall’Articolo di Cristina Bassi di Skytg24
News: Wikio.it
E io, dipendente privato, con il 40% circa di pressione fiscale nella mia busta paga, che credo in un paese migliore (ancora!!) dovrei votare questa gente qui? Nemmeno sotto forti dosi di stupefacenti ed alcool riuscirei a farlo…
Movimento a 5 Stelle, presente con diversi candidati alle Regionali del 2010… Iscriviti!!




[...] Poco dopo il mio post serale mi accorgo che oggi anche Marco Travaglio su Passaparola a parlato degli indagati e delle liste pulite presenti alle Elezioni Regionali del 2010… meraviglioso… [...]