Siamo la coppia piu’ bella del mondo e ci dispiace per gli altri che sono tristi che sono tristi perche’ non sanno piu’ cos’e’ l’amorrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr

Ritorno sull’argomento… perchè… perchè non si può non parlarne, non si può non indignarsi, non vergognarsi… non si può non conoscere, non informarsi… non ci si riesce a non parlarne…
Leggetevi e guardatevi il video nel post: i Bertoladri e ora andiamo avanti…
L’articolo e alcuni tratti del mio post sono presi da: BellaCiao.org
Bertolaso And Berlusconi…
56 imprese implicate, 28 indagati, 3.000 intercettazioni, auto, case delle vacanze, e ora anche personaggi alti della magistratura nell’affare. Invece di appalti e bandi seri, una valanga di persone di famiglia implicate, mogli, figli, sorelle, cognati e appalti concessi in cambio di prestazioni sessuali o altre regalie illecite. Così siamo arrivati a un livello di corruttela che costa allo Stato 60 miliardi di € l’anno, contro una Finanziaria del 2009 di 13 miliardi e una del 2010 di 20. E ci raccontano in TV le solite “cazzate” (scusate) che hanno confiscato 7 miliardi di euro alla mafia…
Scoppiato lo scandalo, la trasformazione della Protezione Civile in società per azioni, al momento è sospesa, ma l’intenzione resta quella: spostare dal diritto pubblico al diritto privato pezzi interi dello Stato per maggiorare gli utili finanziari e di potere di pochi prescelti.
Già il fatto che cosa di tali proporzioni sia votata alla fiducia e come decreto legge, atto che la Costituzione permette solo in caso di reale necessità ed urgenza, dice chiaramente l’imposizione di Berlusconi sul Parlamento, bypassando la Costituzione. Berlusconi sta avanzando a colpi di atti amministrativi (quando solo il Parlamento ha il diritto di fare le leggi), trasformati in legge con l’abuso della fiducia.
Il Dipartimento della Protezione Civile nasce il 14 febbraio 1992 (governo Ciampi) per mettere sotto la Presidenza del Consiglio tutte le strutture e le attività messe in campo dallo Stato per tutelare l’integrità della vita, i beni, gli insediamenti e l’ambiente dai danni o dal pericolo di danni derivanti da calamità naturali, da catastrofi e da altri eventi calamitosi. Il servizio si occupa quindi delle problematiche legate alla previsione e prevenzione dei rischi che insistono sul territorio e di far fronte alle eventuali emergenze per limitare le conseguenze negative che qualsiasi disastro naturale.
La Protezione Civile, ha 4 funzioni: Previsione - Prevenzione - Soccorso – Ripristino, e si serve, sia in tempo ordinario che in emergenza, di tutte le forze già esistenti, nonché di un grosso numero di volontari. In quanto ente pubblico, è sottoposta alle leggi antitrust per le gare d’appalto e al controllo contabile della Corte dei Conti. Col Decreto del 17 dicembre 2009, avrebbe dovuto cessare di essere un ente pubblico diventando una società per azioni, e cessando di essere sottoposta ai doveri di un ente pubblico. Da 8 anni e mezzo, dunque dal Governo Prodi, il funzionario preposto a questo ente è stato Guido Bertolaso.
Quando lo Stato dichiara una situazione di calamità, ovvero deve provvedere in necessità e urgenza, il commissario straordinario interviene con modalità e fondi superiori che possono derogare alle leggi comunitarie e a quelle italiane in materia di appalti, e può emanare ordinanze straordinarie. Il commissario salta per esempio le lunghe procedure richieste per gli appalti e può assegnare i lavori a ditte scelte a sua discrezione e usando fondi speciali. Si pensi che solo per fare una pista ciclabile occorrono 90 autorizzazioni! Noi siamoli paese della lungaggini burocratiche. Abbiamo 90.000 leggi là dove la Francia ne ha 6.000 e la Germania 8.000. Questo è uno dei gravi problemi italiani… la nostra lungaggine burocratica blocca totalmente il paese… Un Governo serio opererebbe per la semplificazione legislativa e lo snellimento burocratico. Un Governo feudale crea un’autorità fittizia come il Ministero per la semplificazione legislativa con lo sterile Calderoli che in un anno non ha fatto nulla di nulla, tranne il fatto di aver preso un bello stipendio come Ministro, soldi dei contribuenti, non dimentichiamocelo! Si ripete la triste sceneggiata che portava il nostro Presidente B. a dire che, essendoci troppe tasse, era fisiologica l’evasione. Essendoci troppe leggi diventa furbizia di Governo creare enti che le saltano tutte a piè pari. Ebbene… così non si governa, così si truffa. Capite il concetto? O siente talmente lobotomizzati dalla TV che non riuscite a comprendere?
Nella maggioranza dei Paesi europei, la protezione civile è un compito limitatissimo assegnato ad una sola istituzione o a poche strutture pubbliche, per facilitare i controlli e vigilare sugli abusi. In Italia, invece, è coinvolta in questa funzione una rete enorme di soggetti, in pratica tutta l’organizzazione dello Stato, centrale e periferica, l’intero sistema degli enti locali, ed anche la società civile attraverso le organizzazioni di volontariato. In Italia solo i volontari sono 30 000, distribuiti su tutto il territorio nazionale. Tutta la struttura sta sotto il Dipartimento della Protezione Civile, alle dirette dipendenze della Presidenza del Consiglio, posizione che lo rende superiore agli stessi Ministri. L’attuale capo del Dipartimento Nazionale è il medico Guido Bertolaso. Le strutture operative del sistema Protezione Civile sono: Vigili del fuoco, forze armate, polizia, Forestali, Enel e Telecom, Università, Croce Rossa, Servizio sanitario nazionale ecc. Insomma si tratta di un sistema molto grosso e che qualcuno pensi di privatizzarlo dovrebbe sembrare abnorme a chiunque. Eppure non hanno pensato così i 144 senatori (Pdl, An e Lega) che lo hanno ciecamente votato. Il potere di questa struttura è cresciuto nel tempo dandole grande efficienza, soprattutto con i Governi Berlusconi dal 2001, fino a costituire un tale accentramento di poteri extra legem da essere diventata un pericoloso concentrato di poteri assoluti, che accentrava capitali mostruosi e poteva violare ogni sorta di leggi, costituendo un sistema basato solo su favori personali e legami di amicizia nati da regali e marchette sessuali, una vera e propria cricca a delinquere che, come minimo, maggiorava i costi delle opere del doppio.
Si deve dire che la Protezione Civile, nel suo complesso, si pregia di avere migliaia di volontari che sono una luce nel cuore dello Stato e che non hanno operato solo in Italia, e hanno ricevuto una medaglia d’oro al valor civile per il lavoro fatto per il terremoto di Bham, l’attentato di Beslan, lo tsunami asiatico, l’uragano di New Orleans, il terremoto del Kashmir.
Su questo non si discute.
In una situazione simile, che Bertolaso abbia dato le dimissioni poche ore dopo dell’esplosione della bomba giudiziaria non meraviglia, ma meraviglia che non le abbia confermate, il che le rende immediatamente dubbie, anzi direi, Ridicole!!! Bertolaso deve Dimettersi!!
Purtroppo in questa struttura sono confluiti sempre più fatti che con l’emergenza non hanno niente a che fare e che hanno solo permesso agli enti locali di oltrepassare le leggi dello Stato e di attingere a fondi pubblici, come la traslazione delle reliquie di San Giuseppe da Coppertino, le Olimpiadi di Torino sulla neve, le piscine per i mondiali di nuoto a Roma, i mondiali del ciclismo a Varese, la ristrutturazione del Foro del tennis a Roma, il G8 alla Maddalena e poi all’Aquila, i festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità d’Italia, perfino il restauro del Davide di Donatello ecc.
La parola magica che permetteva di tutto e di più è stata “in deroga”. In Francia hanno distinto con molta precisione l’emergenza dall’urgenza, in Italia no.
Qui l’emergenza, anche dove non c’era, era la regola per agire fuori dalle regole, saltando a piè pari leggi, piani regolatori, gare di appalti, indagini sulla mafia ecc. e applicando a piene mani nepotismi, clientelismi, atti corruttivi in ogni sorta, fino agli appalti guadagnati con ballerine, escort, case delle vacanze, viaggi, auto e benefit vari, che favorivano una cricca di costruttori corrotti e indegni. Il famoso e turpe Balducci, tanto per intenderci, che godeva dei favori tanto di Prodi quanto di Bertolaso, era sospeso dall’ordine costruttori dal 98. Questo è scandaloso!!

L’emergenza era l’alibi per creare uno Stato fuori dallo Stato. Il giocattolo nelle mani di Bertolaso era cresciuto a tal punto da diventare un ente mostruoso dal potere immenso e spregiudicato, un ente così gigantesco che lo stesso Bertolaso dichiarava di non essere più in grado di controllare, mentre però non rifiutava altri accentramenti illeciti di potere, e da funzionario amministrativo diventava anche sottosegretario, assommando in sé la funzione esecutiva con quella politica e ora stava per diventare addirittura Ministro, perchè Silvio lo voleva fare Ministro!!
Credere di poter difendere Bertolaso parlando di fisioterapia o massaggi è risultato piuttosto grottesco con intercettazioni che parlano di un Villaggio della salute che si chiude totalmente per occultare le visite del capo della Protezione Civile, che lo fa entrare dal retro, che gli procura escort con bikini ridottissimi, preservativi e champagne, che paga le ragazze 1500 euro a prestazione e che le ospita in hotel da 800 euro a notte. E che dopo questi fatti si abbia anche la faccia di sbeffeggiare il cittadino parlando di massaggi è davvero troppo. E che qualcuno creda di salvarsi la faccia opponendo i vizi di Marrazzo è intollerabile.
I Carabinieri allegano anche un’intercettazione del 12 marzo 2009, pochi giorni prima del sisma che ha distrutto L’Aquila. Al dirigente della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, che gli riporta l’allarme lanciato dal ricercatore Giampaolo Giuliani: “ma chi è questo? Non è la prima volta che succede! Io lo denuncio per procurato allarme e viene massacrato. Quello è un coglione. Va be’, quello lo sappiamo che un coglione. Quindi fai fare all’Ingv (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) che quello lì domani verrà denunciato per procurato allarme e con lui gli organi di stampa che riportano queste notizie che sono notoriamente false”.
Oggi Giuliani a Il Fatto replica: “io ho corso su e giù per l’Abruzzo perché volevo salvare le vite e lui diceva queste cose su di me”. A parte questa nota di colore su Bertolaso, l’inchiesta si basa su fatti molto più solidi e su migliaia di intercettazioni telefonicheche svelano i meccanismi dell’assalto alla diligenza delle opere pubbliche da parte delle lobby composte di camorristi, imprenditori e politici. I nomi che appaiono nelle intercettazioni sono di primo piano: il ministro delle infrastrutture Altero Matteoli, il coordinatore del Pdl Denis Verdini, il fratello del premier Paolo Berlusconi, il presidente della provincia di Napoli Luigi Cesaro e poi ancora anche i nomi degli ex leader del centrosinistra dell’era Prodi. Paolo Berlusconi è intercettato mentre parla con Angelo Balducci, poi arrestato. E il capo dei cantieri delle strutture del G8 alla Maddalena si lamenta di avere dovuto accettare l’impresa Facchini, che non apprezza, perché è raccomandata da Berlusconi. Ma il vero protagonista del sistema dei lavori pubblici del Pdl è Denis Verdini. Organizza incontri nella sede del Pdl con un altro esemplare di imprenditore-politico come lui, l’eurodeputato Pdl Vito Bonsignore. Verdini teorizza la figura del “polimprenditore”.
Ora noi pensiamo con orrore a questa maggioranza che senza battere ciglio ha già approvato la trasformazione in s.p.a. della Difesa, con acquisto di armi e materiale bellico che saranno pagati dalla comunità ma andranno ad arricchire le tasche di pochi, e pensiamo alla mercificazione anche della guerra e dunque della politica estera e ci vengono i brividi.
Ma la massa degli italiani ignora di essere governata da una massa di ladri e di criminali che stanno divorando lo Stato, purtroppo è questa è la disgrazia peggiore.
Un piccolo esempio? La BTP, il più grande gruppo di costruzioni fiorentino, ha ottenuto e realizzato un grosso appalto da 7milioni e 8centomila euro… e il signor Gianni Letta in TV, pochi giorni fa, diceva: quelli che hanno riso non prenderanno un euro all’Acquila…
Mandiamoli tutti a Casa, il prima possibile!!
News e Info: http://masadaweb.org
Vi lascio con un video di Mario Monsellato… Tendopoli a L’aquila, senza lavoro in Sardegna ecco cosa offre questo REGIME!
Movimento a 5 Stelle, già presente con diversi candidati alle Regionali del 2010… Iscriviti!!




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