Brunetta: …stabilire che “L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro” non significa assolutamente nulla…la parte valoriale della Costituzione ignora temi e concetti fondamentali come quelli del mercato, della concorrenza, del merito”. Mi viene da vomitare
“Brunetta ha ragione, nel senso che giustamente ritiene, OGGI, l’articolo 1 della Costituzione una ingiusta presa per il c..o per i lavoratori dipendenti che pagano fino all’ultimo centesimo di tasse. Egli, ex socialista, nel fondo della sua anima - ma proprio in un fondo relativo, vista la statura - ritiene eccessivo, dopo 15 anni e più di bastonature al lavoro delle persone serie che mandano avanti questo povero Paese, che vi sia anche LA PRESA PER IL C..O costituzionale. Infatti tutto è l’Italia, tranne che un Paese fondato sul Lavoro (quello vero, serio, faticoso, fatto per se stessi e per la Società nel rispetto delle regole, giustamente remunerato, riconosciuto ed apprezzato)”. Chiara Mente
Tratto da: BeppeGrillo.it
Aggiungo io…. Grazie anche all’apporto dato da Ministri come Brunetta che l’Italia si trova in questo stato qui!
Nono, non vi lascio così… non è ancora finita!! Non posso fare un’affermazione del genere senza dare un pò d’informazioni…
Ho trovato un meraviglioso articolo su Disiscriviti, da cui prendo spunto… perchè non è possibile che quando ogni tanto mi capita parlare con gli adepti del Nuovo Partito dell’Amore proprio di questa gente qui, ti senti sempre dire: “Brunetta intanto qualcosa ha fatto, ha iniziato a levare i fannulloni dai posti pubblici” E allora capisci la potenza mediatica della TV, della malainformazione, degli spot pubblicitari fatti ad Hoc per questa gente… della disinformazione dilagante mista ad ignoranza che c’è nel nostro paese…
Il nostro ministro della funzione pubblica, Renato Brunetta, è passato alla ribalta delle cronache italiane come uno dei politici di era Berlusconiana più apprezzati, proprio per il suo “instancabile” lavoro e la sua tenace attività contro “i fannulloni” presenti, senza alcun dubbio, nell’amministrazione pubblica. I punti principali dell’era Brunetta sono molteplici e vanno, dalla lotta già citata ai fannulloni, alle pensioni, al debito pubblico. Partiamo per ordine inverso proprio da quest’ultimo…
Il debito pubblico Italiano ha stabilito un nuovo record nel novembre 2008, quando, secondo i dati di Bankitalia contenuti nel supplemento al bollettino statistico, l’ammontare complessivo del debito è balzato a 1.700,2 miliardi. Il debito si è perciò assestato a 1.663.637 milioni ovvero al 105,8% del PIL in rialzo rispetto al 103,5% del 2007. Un debito pubblico che Brunetta ha spesso detto di voler provare a risanare. Lo stesso Brunetta, è stato consigliere prima di Bettino Craxi, (anni nei quali il debito pubblico raddoppiò, e il rapporto reddito/PIL passò dal 70% al 92% in 4 anni n.d.r), poi di Giuliano Amato. In poche parole contribuì ad aumentare quello che è il debito pubblico!
Ma ritorniamo ai “fannulloni” che, ripeto, non ho detto e non dico che non ci siano nell’amministrazione pubblica, anzi! Secondo un’inchiesta dell’Espresso, il signor Brunetta, nella sua brillante carriera, ha fatto tutto ciò che adesso condannerebbe al rogo. Come deputato Europeo a Strasburgo, le sue presenze sono assestabili attorno al 50%, all’incirca 1 visita su 2. Nella seconda legislatura riuscì a fare ancora meglio, calando le sue presenze dal 57,9% al 53,7%. Senza contare poi le sue attività all’interno del parlamento europeo, che sono minime. Se, infatti, proprio a Strasburgo avessero attivato quella che è la legge dei “tornelli” o anti-fannulloni, l’oggi ministro della funzione pubblica non avrebbe sicuramente fatto bella figura. In Italia, le sue presenze alla commissione lavoro tra il 1999 e il 2001 sono risultate la metà degli incontri ( dati presi dal suo sito personale ) e infine, sempre in Italia, durante la sua attività di consigliere comunale e capo dell’opposizione dal 2000 al 2005, a Ca Loredan, ha presieduto a 87 riunioni su 208 sedute, peggio di tutti gli altri 47 consiglieri comunali. Abbiamo scovato il “Primo Fannullone dell’Amministrazione Pubblica”!
Volevo ricordare che i politici in Parlamento, rimangono sempre dei Dipendenti Pubblici, pagati con le nostre tasse, non lo dimenticate, almeno secondo costituzione!! Ecco allora che, Il Ministro Brunetta, a partire dall’insediamento di questo governo, non ha preso alcun provvedimento contro quella che più volte è stata definita “casta”, lasciando così i vari ministri, deputati e senatori liberi di agire nella loro impunità. Cosi mentre Brunetta lavora alle norme anti-assenteismo e prevede che un impiegato infortunato sia costretto agli “arresti domiciliari” e al fax di ordinanza, il parlamentare è libero di assentarsi quando vuole, di avere paga doppia ( Esempio… i vari mavalà Ghedini, avvocato di Berlusconi, che riceve paga da parlamentare e da avvocato e che vota le leggi per il suo padrone ) e di girovagare per l’Italia con auto-blu e scorta al seguito, senza rinunciare mai e poi mai allo stipendio più alto d’Europa.
Inoltre il nostro laborioso Ministro non ha mai preso alcun provvedimento contro i dirigenti. I dirigenti, in altre parole coloro che dovrebbero controllare i controllati, sono liberi di agire come prima dell’avvento del cacciatore. Mentre i controllati, che erano liberi di agire proprio perchè non vincolati da alcun controllo, sono sottoposti a regole ferree e a regolamentazioni dure. Forse anche giuste, per carità, ma un minimo di buon senso è doveroso. Come si può agire contro i controllati, senza prima agire contro i controllori?
Tutto questo è impronunciabile, non lo si può dire… è da comunisti… faziosi…. tanto che il cosiddetto “contraddittorio”, che tanto manca alle trasmissioni nelle quali sono presenti i vari Travaglio&Co, non è doveroso nel momento in cui un ministro, Brunetta, presiede ad una trasmissione radio fatta quasi in suo onore e denominata appunto “il Brunetta della Domenica”, come se fosse una ricetta, uno scacciapensieri, un aiuto contro il malocchio. In questa trasmissione, dove il contradditorio non è nemmeno sul Vocabolario, il nostro ministro si prende la briga di attaccare opposizione ( perchè… esiste? ), di sparare cifre e di elogiarsi ergendosi a portatore della luce e della verità.
Una mattina… il Brunetta della Domenica, ha raggiunto il suo apice… tra pensioni, giovani e debito pubblico, il ministro si è soffermato sulla manifestazione della CGIL svoltasi a Roma in Aprile 2009. La discussione s’incentrava principalmente sui numeri. 2.7 milioni per la CGIL, 200.000 persone per la Questura di Roma. Come al solito in queste manifestazioni, chi organizza spara cifre probabilmente esorbitanti (5 cortei, 1.5 milioni di volantini distribuiti, 12 schermi, 26 torri, 6 interventi e 100 portali sul web: dati della manifestazione), chi è contrario segue i dati della Questura che dovrebbero assestarsi sul vero. In questi casi, si spera sempre che non accada mai nulla, perchè, con i dati sparati della Questura, garantire la sicurezza è pressochè impossibile!! Lo stesso capitò con la manifestazione di Veltroni, che parlava di 2.5milioni di persone al circo massimo: sempre 200.000 secondo la Questura. Dati opinabili insomma. Quando però Silvio Berlusconi, portò a San Giovanni “2milioni di persone contro il regime“ (il che già sembra una presa per culo n.d.r) lo scorso anno, i dati della questura non esistevano.
Infatti San Giovanni è circa 1/4 del Circo Massimo ( 39.000 metri quadri contro 140.000 ): se in un metro quadro ci stanno 4 persone, significa che Berlusconi all’epoca aveva radunato appena 156.000 persone, mentre Veltroni ad ottobre e Epifani ad Aprile al massimo 560.000, se non si contano quelli rimasti fuori. La matematica non è un’opinione ( probabilmente per i signori della destra sì ), ma se anche così non fosse, Berlusconi sarebbe riuscito 3 anni fa a stipare 56 persone in un metro quadro. Ma come disse qualcuno un giorno, trattandosi dell’unto del Signore, tutto è possibile.
Italiani, aprite gli occhi… foderati dai fannulloni!
Un sentito ringraziamento a Disiscriviti
Fonti News:
http://www.gennarocarotenuto.it/4553-che-furbetto-quel-brunetta/
http://www.youtube.com/watch?v=UdWbiVSyOcg





Non ci sono commenti
Non ci sono Commenti, sei il Primo!
You must log in to post a comment.