Il volto insanguinato è sofferente di Silvio Berlusconi è una pagina nera per l’Italia. Le foto, a mio modesto parere, non andavano nemmeno pubblicate e mostrate. L’aggressione fisica è sempre ripugnante. L’autore del gesto è uno squilibrato pronto e certificato. Chi lo associa al gruppo di fischiatori del premier nella piazza di Milano, mente sapendo di mentire. Nei fotogrammi mandati e rimandati in video, Tartaglia prende due volte la mira impugnando la statuetta del Duomo, tranquillamente senza che nessuno tra i numerosi custodi, tutti grinta e auricolari, muovesse un dito. Il nostro Ministro Maroni può dire ciò che vuole, ma alla prova dei fatti il tanto decantato sistema di protezione del Presidente del Consiglio ha fallito su tutta la linea. Le domande sul clima infame che regna nel paese e sui cosiddetti mandanti morali sono fuori luogo vista la personalità dell’aggressione. La prima cosa che ho detto quando ho visto il video è stato: ma il servizio d’ordine dov’era? Non è possibile una cosa del genere. E pochi minuti dopo il Ministro Maroni dire: non ci sono state pecche nel servizio d’ordine. Maroni mente sapendo di mentire e dopo si scaglia contro Internet! Italiani, siamo allo sbando!!
Responsabile dei veleni è chi non smette di attaccare e accusare le più alte istituzioni: dal Quirinale alla Corte Costituzionale alla magistratura tutta.
I berluscones devono sapere che la libertà d’informazione non si tocca e che nessuno qui arretrerà di un millimetro alla contrapposizione al peggior governo sotto ogni punto di vista della storia repubblicana. A Marco Travaglio va tutta la solidarietà, perché pesantemente minacciato da un comunicato dei parlamentari pdl di chiaro stampo squadrista. Dalla destra e da chi si professa di destra, chi vota destra, dovrebbe esserci l’assoluto e il più totale distacco… ma chi vota destra oggi credo nemmeno sappia cosa sia la destra. Al titolo eversivo del Giornale: ” Violenza costituzionale” qualcuno dovrebbe prendere provvedimenti, è fuori luogo e incitante la violenza… uno scandalo!!
Le dichiarazioni di Maroni: il premieri poteva morire, pronti ad oscurare siti. Caro Maroni, il premier poteva morire perché il suo servizio d’ordine di cui tu sei il responsabile è stato totalmente fallimentare, i siti non c’entrano nulla. Ma questa è la Repubblica delle Banane… a volte me ne dimentico, o spero che non sia così…. e risvegliarmi un mattino in un paese Democratico pieno di persone colte ed ben informate…
Un buon modo, semplice semplice, caro Ministro Maroni, è quello di punire i reati (quando e dove ci sono, con le leggi che già ci sono) invece di gridare «oscuriamo i siti». Anche il principio è semplice: si punisce chi sbaglia (in rete come per strada) ma non si limitano le libertà di tutti.
Il Fatto Quotidiano ha scritto, dopo l’aggressione, questo di titolo: Aggressioni! E queste sono state: delle aggressioni. Questo è informare! Non c’è stata nessuna violenza costituzionale, ma solo l’aggressione al nostro Presidente del Consiglio, qualcuno lo dica al Giornale e ai nostri parlamentari.
Ora, improvvisamente, dopo anni e anni di parolacce, insulti, menzogne in tutte le radio e le TV, in tutti i comizi, dei signori del governo… e sfido chiunque a dire il contrario, quando ci sono centinaia di video di leghisti e forzisti che incitano la violenza, sono diventati il partito dell’amore. Incredibile… il partito dell’Amore, vi ricordate quello di Ilona Staller nel lontano 1991? Ora c’è il PDL che fa il partito dell’amore… La politica e il sentimento non c’entrano niente, la politica è un fatto tecnico, per cui ti voto affinché tu faccia delle cose, ma tu non puoi chiedermi di amarti, tu puoi chiedermi di votarti, ma non mi puoi chiedere di amarti, non esiste l’amore dell’elettore per il suo eletto, esiste soltanto nelle dittature, quando appunto il populismo carismatico del capo riesce addirittura a attirare l’amore degli elettori, che non sono più neanche cittadini, sono proprio sudditi, sono un’altra cosa, sono acritici, sono pecore che adorano il capo.
Il Partito dell’Amore ama tutti, ma non sopporta chi non lo ama. ”Da: La Tribuna di Treviso del 16/12/2009: “Treviso, i giovani del Pdl: “Abolire Idv e Rifondazione”. In un comunicato stampa - scritto dal coordinatore Nicola Di Maio e dal vice Fabio Maggio -, il coordinamento provinciale dei giovani berlusconiani della Giovane Italia definisce l’Idv e Rifondazione come partiti “violenti” da cancellare attaverso “una legge abolitiva”. Se volete leggervi l’articolo in questione: http://tribunatreviso.gelocal.it/dettaglio/treviso-i-giovani-del-pdl-abolire-idv-e-rifondazione/1804201; se volete scrivere cosa pensate della cosa direttamente al suo ideatore: http://www.facebook.com/people/Nicola-Di-Maio/1521155443#/profile.php?id=1521155443. Ministro Maroni… questi non sono da oscurare?
“Ieri a Milano un matto, estraneo a qualunque organizzazione politica è in cura psichiatrica da 10 anni, ha colpito al volto il premier Silvio Berlusconi. E’ il frutto del clima violento scatenato dai magistrati, dai giornali e dalle televisioni, contro il governo. Oggi un altro matto si è versato un piatto di pastasciutta in testa: politica e istituzioni si uniscono unanimi a condannare anche questo episodio.” Con questa battuta Corrado Guzzanti ha aggiornato il suo show… Meraviglioso Corrado!!
L’Onorevole Cicchitto, ha detto : “La mano di chi ha aggredito Berlusconi è stata armata da una spietata campagna di odio: ognuno si assuma la propria responsabilità”. Poi ha aggiunto: “A condurre questa campagna è un network composto dal gruppo editoriale Repubblica-L’Espresso, dal mattinale delle procure Il Fatto, dalla trasmissione di Santoro Annozero e da quel terrorista mediatico di nome Travaglio”. Deve essere chiaro a tutti che da questo momento i giornalisti de Il Fatto Quotidiano, come le altre persone elencate da Cicchitto, sono a rischio. Le parole durissime di questo importante esponente del partito di maggioranza relativa ci mettono tutti nel mirino. Non siamo però eccessivamente preoccupati. Sappiamo che il Paese è migliore di chi lo rappresenta in Parlamento non perché eletto dai cittadini, ma perché nominato dal principe di turno. Tra la stragrande maggioranza degli italiani, siano essi di destra o di sinistra, il “clima d’odio” evocato dai nostri piccolissimi politici per il loro misero tornaconto elettorale, non c’è. E quella che Cicchitto definisce una “campagna” è in realtà la semplice cronaca di fatti. Quella cronaca che, come giornalisti, abbiamo il dovere di fare. E che, qualunque cosa accada, continueremo a fare. tratto da: Il Fatto Quotidiano
Il Presidente della Repubblica ha dichiarato:La società italiana è più forte e coeva dei nostri politici….
E’ vero, è molto più forte… e i politici dovrebbero prenderne esempio… La politica è segnata da un ‘esasperato’ conflitto! Le priorità per il nostro governo sono: ridurre la libertà in Rete e limitare il diritto a manifestare in piazza. E poi parlano di Teheran!
Tartaglia ha sbagliato, ha commesso un reato e deve essre punito a norma di legge… un politico è indagato, deve dimettersi, farsi processare e se colpevole, deve essere punito a norma di legge e pagare il reato. Questa è moralità politica. La nostra politica è allo sbando, i nostri politici sono corrotti, hanno raggiunto un linguaggio becero, da strada… del tutto privo di fondamento… I media devono dire tutto nel rispetto della libertà e della completezza… I media devono informare…
Abbiamo fatto poco sopra l’esempio del Giornale… ecco…
Sentite questi invece, radio di un partito di Governo:
“Lunedì. Primo pomeriggio. A Radio Padania sono convinti che l’aggressione di ieri al premier sia il frutto di un clima d’odio che mira a Berlusconi per colpire la Lega. Ed il consueto palinsesto viene modificato per lasciar spazio ad un’esamina degli atti violenti di cui i militanti leghisti sarebbero stati vittime negli ultimi anni. Quando gli ascoltatori vengono invitati ad intervenire in diretta, giunge una telefonata che, giusto per gettare acqua sul fuoco, propone di sfruttare il momento favorevole (Maroni al ministero dell’Interno) per “mettere le mani addosso ai ‘capi’ dei centri sociali e fargli male, per dare l’esempio“. La telefonata s’interrompe bruscamente. Un po’ di buonsenso avrà portato il regista a staccare la linea? Macché. “La telefonata purtroppo è caduta”, si lamenta il conduttore. Che non sente il dovere di spendere nemmeno una parola di deplorazione, ma che anzi si compiace di come il senso dell’intervento si sia comunque potuto cogliere.
Radio Padania Libera, ovvero l’emittente di un partito di governo, diventato il Governo dell’Amore.
Questa è un’altra radio da chiudere… caro Ministro Maroni… e le vie per la non violenza in Italia sono tante, ma se non iniziamo… è davvero… davvero dura… cari politici!!
Scusate se mi sono un pò dilungato, ma gli argomenti sono ed erano tanti…
E’ stato questo, quello, è colpa di questo e di quello, la sinistra di qui e la sinistra di là….
Ey.. Silvio e compagni… ma i problemi del paese? Se un tipo isolato e un po’ spostato ti ha tirato una statuetta è perché chi doveva occuparsi di te non lo ha fatto… ha fallito! Presidente e Ministri e parlamentari, ora basta… Siete pagati per quello, lo sapete vero? Per occuparvene… per occuparvi delle aziende che chiudono, delle tasse troppo alte, del debito pubblico che ci sta portando in bancarotta, delle infrastrutture che non ci sono o che sono di un passe del terzo mondo, di cittadini che non riescono ad arrivare più a fine mese… di un Italia che non attira più i capitali, di aziende Italiane che stanno chiudendo lasciando lavoratori a casa ogni giorno, perché non più in grado di competere con le altre… ci sono questi problemi da risolvere… lo sapete? Di un paese dove il dissesto idrogeologico è a livelli allarmanti… dove la scuole cadono a pezzi… problemi sotto gli occhi di tutti tranne che dei nostri politici.
Io di questi problemi non ne sento mai parlare da questi signori… e voi?









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