mdblog appoggia Marco Travaglio, mdblog sta con Marco Travaglio.
Firma in difesa di Marco Travaglio e della libertà di parola
Contro Marco Travaglio è in atto un’aggressione violenta. A un cenno del capogruppo Pdl alla Camera, il piduista Fabrizio Cicchitto, che nel compilare la lista nera comprendente il Fatto, Santoro e il gruppo Repubblica-Espresso, lo ha definito “terrorista mediatico”, subito si è scatenata la canea televisiva. Da Porta a Porta, a Canale 5, a Omnibus il pestaggio di Marco si è sviluppato attraverso la falsificazione e la manipolazione di sue dichiarazioni rese dopo il ferimento di Berlusconi a Milano, in totale assenza di contraddittorio o con interventi tardivi quando ormai la scientifica azione diffamatoria era irrimediabile. I diffamatori e i picchiatori a libro paga sappiano che risponderemo colpo su colpo. A difesa della persona di Marco Travaglio a cui tutti i giornalisti del Fatto ribadiscono la loro più totale e affettuosa solidarietà. A difesa del suo diritto di fare giornalismo. A difesa dell’informazione e della democrazia di questo Paese, mai come oggi messa in pericolo dall’assalto dei nuovi squadristi.
Antonio Padellaro, tratto da Il Fatto Quotidiano
Strumentalizzare l’atto che è accaduto a Milano credo sia di una bassezza politica e culturale che non ha eguali….
Barbara Spinelli: Solidarietà a Marco Travaglio
Cicchitto: chi è il piduista incendiario Cick to Cick di Marco Travaglio
Quel sorriso da Joker, dal marxi-cicchittismo al cicchi-berlusconismo di Luca Telese
Altro che “abbassare i toni” di Gianni Barbacetto
Fini: sì alla libertà di parola, no alle liste di proscrizione
Da domenica 13 ho spento la TV, e me ne guardo bene di accenderla ed osare di cercare informazione, o meglio dire, disinformazione… e devo dire che tutti i torti non li ho avuti…
Per giorni state assistendo in ogni dove televisivo a disinformazione o strumentalizzazione del fatto di domenica. Bruno Vespa poi, l’uomo che striscia e non inciampa, ha raggiunto l’apoteosi intitolando le sue fantasmagoriche trasmissioni con: “Di chi è la Colpa?” Se l’avessi vista, avrei creduto in una trasmissione comica, esilarante, invece era il nostro Bruno Vespa… fantastico!!
Meluzzi a Pomeriggio Cinque: “come si chiama questo personaggio? Tartaglia o Travaglio. Si, Tartaglia. Travaglio ha fatto un salto di carriera impressionante, da terrorista mediatico a terrorista materiale. Ma Bruno Vespa con il suo: “Di chi è la colpa?” oscilla tra il primo grado e l’appello, nel giro di 15 minuti confeziona e trasmette la sentenza inoppugnabile di Cassazione: l’intervento di Travaglio sul sito di Beppe Grillo, spezzoni incollati con l’arte del pubblico ministero più scafato. Chi guarda deve rielaborare un concetto. C’è un colpevole oltre Tartaglia, non più un mandante, roba vecchia superata dalle minacce di Cicchitto alla Camera e Vespa mostra al pubblico Travaglio. Il fior fiore di personaggi in quella trasmissione, Sallusti del Giornale, un uomo pericoloso per quello che scrive, il Ministro Matteoli e Bondi, ex sindaco comunista a Fivizzano, ora nel partito dell’Amore, PDL, un fenomeno di politico. Vespa all’inizio dice: Era molto informato, non solo uno squilibrato. E’ stato trascinato. Bondi è preoccupato:” Ci sono dei fenomeni di radicalismo politci”. Lui che militava nei Giovani Comunisti a Fivizzano. Su La7 a più voci insistono che Travaglio, oltre l’eversione, è capace persino di condizionare l’Italia dei valori che, a sua volta, contagia il Partito democratico e che, in ultima prognosi, diffonde la malattia all’intera sinistra. De Michelis, ora consulente di Brunetta… ripeto… De Michelis ora, consulente del Ministro Brunetta, siamo in mano a questa gente qui… consiglia: “Isolare Di Pietro, mal consigliato da Travaglio”. Da Cicchitto a Meluzzi, giocando di sponda con Vespa, Ominbus e Mediaset, la televisione ribalta la cronaca e la realtà: forse Tartaglia non era solo. Forse nemmeno era Tartaglia.
Insomma… Silvio… forse che ti abbiano fatto un favore a tirarti sta benedetta statuetta? Almeno hai trovato il modo di attaccare Travaglio, AnnoZero, Repubblica e tutti i compagni di merende che raccontano le maleffatte tue e dei tuoi amici.
Un piccolo consiglio: e tenetela spenta questa benedetta TV… è per il vostro bene, credetemi!!
Alcune info tratte da Il Fatto Quotidiano
E Divulgate mi raccomando… Divulgate!







Non ci sono commenti
Non ci sono Commenti, sei il Primo!