Sottoscrivi i Miei Feed, rimani informato! RSS
Ottobre 7, 2009

Messina… questa è la nostra Italia! Vergogna!

E’ un pò di sere che ci penso… stasera mi sento di scrivere di Messina! Perchè di Messina poco si parla secondo me, poco si è parlato…. sicuramente qualcosa sotto c’è, qualcosa sta tramando il nostro Papi, evidentemente non ha trovato terreno per i suoi spot politici… come in Abruzzo…

il Lodo Mondadori ha oscurato Messina…

E il lutto di Stato qui dove sta? Vogliamo anche qui il lutto di Stato, come i militari in Afghanistan… in Afghanistan sono morti degli italiani, a Messina anche… non vedo la differenza…. faccio davvero fatica a capire come mai qui non si fanno funerali di Stato!

Prima di tutto vi invito a vedere questo video… un servizio così nelle nostre TV di Stato pubbliche e private che siano, non lo vedrete mai… perchè la libertà di informazione non esiste più! Io non ho visto cosa abbiano passato in quei TG spazzatura, perchè non li ho visti, di certo non quello che c’era a Messina… quello che c’era a Messina quando sono arrivati i nostri Politici e il Presidente del Consiglio è in questo video….

Dal Blog di BeppeGrillo.it:

La strage di Messina è stata una strage annunciata. Si sapeva da tempo che sarebbe successo. Due anni fa ci furono le prove generali, ma senza vittime. Da allora il nulla. Nessuna messa in sicurezza delle abitazioni. Il monte che incombe sulle case è stato desertificato dagli alberi. Il Governo era troppo concentrato sul Ponte. Ora c’è la parata delle Istituzioni dei Funerali. L’omino del Ponte, giunto come un falco, è stato accolto con cori da stadio. Il più gentile è stato: “Berlusconi sei un ladro non ti salva il Lodo Alfano“.


La gente non ha diritto di morire così nel 2009, nel nostro paese, che si professa una delle potenze economiche mondiali…. ma con un territorio e una gestione al pari di paesi africani, se non peggio!

25 morti, 10 dispersi e 39 feriti….. e Papi: “faremo come in Abruzzo!”

Cioè.. come? Fare raccolte soldi per mesi e poi costruire case della croce rossa e Trentino e presentarle in prima serta da Vespa come case fatte da lui?????

E il messia Bertolaso?

Le cose le devono fare prima… quando in cambio di voti fanno costruire quello che vogliono e dove vogliono… quando non stanziano nulla per i dissesti idrogeologici che non valgono un “cazzo”, prima… valgono solo le grandi opere e le cazzate che non servono a nessuno se non ad Impregilo e altre grandi aziende di costruzione… La Fininvest deve risarcire 750milioni a De Benedetti… colpa sicuiramente dei comunisti… dei magistrati comandati dalla sinistra.. certo, come sempre!! E tutti bevono queste fandonie, queste cazzate!!! Il Ministro Bondi e Rossella stasera a Ballarò sono stati penosi, comicotragici direi…. hanno dato il meglio di sè…

Previti è stato il corruttore dei Giudici e il suo compagno di merende, Silvio, Presidente di Fininvest a quel tempo, non sapeva nulla…

In quei paesi, in 2 anni… 45mila euro investiti per mettere una rete metallica dopo tutti i solleciti… caro il mio Bertolaso della Protezione Civile… ora è facile parlare, fare degli spot, fare i messia, fare i salvatori dei senza tetto…. dopo è inutile parlare.. dopo bisogna prendersi le proprie responsabilità e dimettersi.. a casa dovete andare e pagare davanti ad un tribunale per aver fatto morire quelle persone!!!  Questo va fatto in un paese civile… ed investire per i dissesti idrogeologici, non per le grandi opere che non servono a nessuno…

Da Il Fatto Quotidiano…

Il Ponte sullo stretto di Messina non è la priorità, bisogna fare opere infrastrutturali che servono veramente amettere in sicurezza il territorio, perchè abbiamo continui casi ambientali problematici. A dirlo questa volta, non è il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano (che all’indomani della tragedia di Messina aveva espresso forti dubbi sull’utilità di opere faraoniche, ma il Presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, a margine dell’assemblea dell’associazione, a Pavia. La Marcegaglia, ha però aggiunto che il Ponte ormai è un’opera cantierata quindi andrà avanti. Certo, a leggere i dati di “Ecosistema Rischio” realizzato da Legambiente e dalla protezione civile, le priorità sono davvero altre, visto che il dissesto idrogeologico coinvolge oltre 5500 comuni italiani, che corrispondono al 70% dei centri italiani. Quelli ad alto rischio sarebbero oltre 1200. Di questi, il 42% non svolge neppure attività di manutenzione ordinaria. E sono pochissimi gli enti locali che hanno dislocato le abitazioni più esposte al pericolo, in luoghi sicuri. La percentuale più alta dei comuni virtuosi è in Valle D’Aosta, il 58%. Fanalino di coda è la Sicilia, dove ben il 92% delle amministrazioni non fa quasi nulla. Berlusconi, nel 2005: “Questa città sarà come Barcellona. Bella, con il mare a vista, gli alberghi e i centri commerciali”. Il 29 novembre di 4 anni fa: “Messina diventerà un’altra città!” E giù con le cifre: 800milioni di euro per l’urbanistica, 1 milione di euro per lo stadio. E anche un intervento per risollevare le sorti della squadra di calcio. Niente di tutto questo è stato fatto…. eccolo il governo del fare! Una parte della città è divorata dal fango, un’altra è a rischio continuo.

La denuncia del WWf: ” La procura di messina ha archiviato due delle quattro denunce su lottizzazioni pericolose e sui possibili disastri idrogeologici.  L’unico motore economico della città è il cemento, a quanto pare!!”

Case costruite tutte a ridosso di un fiume, e non cento anni fa, case recenti… tutte!!

In questo interessante articolo la mappa delle aree a rischio a Messina… denunciate da più di 2 anni dal WWF!

Se volete ulteriormente approfondire vi lascio anche il link all’ottima nota su Facebook riguardo Messina…

Di chi sono le resopnsabilità? Chi pagherà per questo? Quando accerteranno i veri responsabili? In Italia non esistono mai responsabili… è sempre tutto uno scarica barile, ma la gente è morta… e chi amministra o ha amministrato è responsabile e deve pagare…. via dalla politica e giudicato per disastro colposo, così avverrebbe in un paese civile e democratico, che non è il nostro!!!

Voglio finire ricordando Simone.

Simone non è morto in Afghanistan, Simone, sottufficiale della Marina, è morto salvando a Giampilieri 8 persone dal fango…… Un Eroe… lui, ma i funerali di Stato non se li marita!!!

Argomenti Simili...

Feed di questo Commento | Indirizzo Trackback

1 commento a questo post

  1. Messina… sabato 10 Ottobre Lutto Nazionale : mdblog.it… il Blog di Massy Aka mdnet on 10.07.2009 at 15:52 | Permalink
  2. [...] Giusto stanotte ho scritto di Messina ed è fresca fresca la notizia che sabato ci saranno i funerali di Stato che moltissimi chiedevano, finite le polemiche direi…. e mi pare anche giusto!! [...]

Scrivi un Commento...

XHTML: Tu puoi usare questi TAG: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>