Il suo Stile… il suo calore… la ragazza siciliana che trova musica nelle sue poesia… meravigliose sonorità accompagnate da splendide parole…. tutto questo è Carmen Consoli, nel pieno della sua maturità…. Elettra!!
Dieci brani che (come ha spiegato la stessa Carmen) nascono per esprimere un’urgenza e aggiunge: <perché io non scrivo solo quando devo fare i dischi.> Sono stati scelti arrangiamenti meno ricercati e più asciutti, rispetto al precedente lavoro dando più spazio ad un’elaborazione del testo che ha l’Amore, come vero protagonista e filo conduttore anche se ben nascosto. Testi che parlano di donne che vivono condizioni talvolta difficili Elettra ma che con dignità e forza cercano di opporsi e come forma estrema di ribellione, talvolta, uccidono. Ma non c’è solo questo, infatti, trova spazio una delicata e ironica ballata su un lutto importante per la cantantessa, quello del Padre, recentemente scomparso. Inoltre, un brano ritrae con sonorità tipicamente siciliane le macchiette che popolano questa terra e in un altro ancora, emerge un divertissement linguistico tra filastrocca popolare e nonsense, giocato tra Carmen e l’amico Franco Battiato.
Non Molto Lontano da Qui - Carmen Consoli
Amore mio non sempre
tutto volge per il verso giusto
ma non è soltanto a causa del maltempo
se il raccolto è andato perso
Ed è buffo come a volte
il tempo scorra meglio del previsto
un panico incombente ci costringe ad addomesticare
un fervido sorriso, un benessere improvviso
E’ forse una remota
speranza la felicità?
Godersi il sole in dicembre,
non molto lontano da qui nevica
Non molto lontano da qui
la gente escogita affannose corse
in preda all’ansia di tornare
al punto di partenza e dimentica
il peso della posta in gioco
e il come e il quando mentre fuori piove
Amore mio non è una colpa
il non saper gestire la gioia
e il fatto di trovarsi a proprio agio
nel dolore e nella rassegnazione
Ed è innaturale come a volte
ci forziamo di ignorare
il gemito costante delle nostre reali inclinazioni
il margine di errore di un’incessante sottrazione.
E’ forse una remota
speranza la felicità?
Godersi il sole in dicembre,
non molto lontano da qui nevica…
Non molto lontano da qui
la gente ostenta oscure stravaganze
in preda all’ansia di stupire
indossa le sue maschere e dimentica
da qualche parte quella del coraggio
nel momento del rilancio
Non molto lontano da qui nevica
Non molto lontano da qui nevica





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