Una Montagna Di Balle from spazzatour on Vimeo.
Dopo aver visto questo video, ne sono rimasto colpito e ho deciso di divulgarlo sul mio blog… un video che tutti dovrebbero vedere, perchè l’emergenza rifiuti della Campania non è solo una cosa napoletana, ma di tutta Italia. Perchè come viene gestita quell’emergenza vengono gestite tutte le emergenze in Italia!!
Il video dura 77 minuti, vi invito a vederlo con attenzione e, se potete, a condividerlo e divulgarlo!
Dal 2003 al 2009, un gruppo di videomakers, ha documentato la cosidetta emergenza rifiuti Campana per svelarne gli ingranaggi, individuare responsabilità e attori di quindici anni di gestione straordinaria. Uno spettacolo costato miliardi di euro e decine di processi in corso. Ma dove finiscono i rifiuti campani? Quali sono le ferite di una terra bruciata e i danni alla salute di milioni di persone? Il più grande disastro ecologico dellEuropa occidentale raccontato dalle voci delle comunità in lotta per difendere il proprio futuro: l’assalto ai fondi pubblici, le zone d’ombra della democrazia, il boicottaggio della differenziata, le collusioni con le ecomafie e le proposte di chi si interroga seriamente sulle alternative.
E se vivere in emergenza fosse solo una strategia per accumulare profitti!?
Alcuni Tratti del Documentario:
“Con il nuovo governo, mentre tutte le strade sono piene di monnezza, arriva uno che sembra un venditore di pentole, e invece è il primo ministro. Fa la voce grossa, dice che pulirà tutto lui, dice che di forni e buche ce ne vorrà ancora di più e che in queste buche, ci può andare qualunque schifezza, anche quella che prima non ci poteva andare per legge. Quello che altrove fa male, in questa regione è innocuo, perchè l’ha deciso lui. Che le buche da adesso le sorvegliano i militari e che quelli che protestano vanno puniti con leggi speciali, perchè sono delinquenti. Anche quelli che Hanno perso le elezioni non dicono nulla, anche loro sotto sotto sono implicati, amici delle aziende e della banche!”
Gli uomini di Impregilo sono stati dei veri eroi… come dice il nostro Presidente… infatti: stanno facendo morire la gente a norma di legge!!
Nel Gigno del 2009 a 2 mesi dall’inaugurazione dell’inceneritore di Acerra, la presenza di polveri sottili PM10 nel cielo di Acerra ha superato 17 volte il livello di guardia. Il direttore del termodistruttore, Giuseppe Vacca, si è invece dimesso in seguito al coinvolgimento in un’inchiesta giudiziaria sulla crisi rifiuti.
Ogni anno il 90& degli oltre 6 miliardi di euro di finanziamento pubblico (CIP6) per le energie rinnovabili, viene destinato a fonti “assimilate” come gli inceneritori.
Le strutture per l’emergenza rifiuti in 15 anni hanno speso circa 2 miliardi di euro. Su 12 centri di compostaggio finanziati, ne è stato inaugurato uno. Gli sversatori aperti, tra siti di stoccaggio e discariche, sono stati invece decine. Mentre la raccolta differenziata a Napoli è al di sotto del 16%, le proposte alternative dei Comitati non hanno avuto risposta.






Per quanto riguarda “Quello che altrove fa male, in questa regione è innocuo”, riferisi al DL 90/2008, poi convertito in legge praticamente così come sottoposto alle camere: decreto rifiuti tossici.
[...] su l’Aquila, ma non abbandoniamo i rifiuti di Napoli … assolutamente… ho altre notizie fresche fresche sulla situazione rifiuti, per ora [...]