Col nuovo DDL sicurezza, tra le tante cose, ora se buttiamo una carta dal finestrino della macchina rischiamo 500 euro di multa…. allora si che siamo più sicuri!!! Ma non bastava prima che c’erano 23 euro di multa, mi chiedo io? Mi sembra più che giusto per una carta fuori dal finestrino… bastava, come sempre, solo farla applicare… prima non si faceva nessuna multa e ora secondo voi con 500 euro verrà applicata? Rimango sbalordito da cotanta sicurezza!
Ora col DDL sicurezza se siamo in bicicletta, e dico… in bicicletta… e commettiamo un’infrazione, ( un’infrazione in bicicletta!!!! ) ci tolgono i punti dalla patente, se siamo sfortunati ad averla, se non abbiamo la patente e andiamo in bicicletta inceve niente punti, infrazione impiunita!!! Mah… mah… poi mi chiedo io…. cazzo…. le biciclette sono pericolose quanto le macchine in questo paese?
Cazzo… bisognrebbe premiare chi va in bici…. non levargli i punti nella patente oltretutto al giorno d’oggi chi va in bici nelle città rischia pure la vita per essere investito… inoltre… le piste ciclabili? Queste sconociute?
Ci sono stati che hanno la cultura della bicicletta, che deridono chi va in macchina… sono paesi evoluti quelli!!! Bastava incentivare le biciclette, creare piste ciclabili, disincentivare l’uso dell’auto in città… questa è Sicurezza, cultura intelligente di un paese evoluto e Senso civico… ma sarebbe stato un passo troppo intelligente del nostro governo, credo!!!
Lo sapete che in ITalia i Bidelli assunti nelle scuole sono più numerosi che i poliziotti? Ma ora grazie al DDL sicurezza abbiamo le Ronde Nere autorizzate…. questa si che è sicurezza, cari cittadini!!
Eh si…. il DDL Sicurezza!! E ora… manca il DDL intercettazioni… così siamo al completo…
L’ Italia, il paese dell’insicurezza!!!
Presidente, non firmi per cortesia se ancora tiene alla Sicurezza dei cittadini del suo paese… non firmi!!!
mdblog.it , aderisce alla giornata di silenzio del 14 Luglio contro le disposizioni contenute nel ddl intercettazioni, comunemente chiamato Decreto Alfano.
La giornata di silenzio e sciopero dell’informazione in Italia è stata proclamata dal Consiglio nazionale della Stampa italiana. Per la prima volta ci sarà il silenzio combinato dei media tradizionali e quello dell’informazione indipendente, dei piccoli o grandi blog, che vedrebbero messa a rischio la propria sopravvivenza se il Decreto Alfano venisse approvato al Senato. L’iniziativa, che si avvale del sito Diritto alla rete è stata lanciata da Alessandro Gilioli, Guido Scorza e Enzo Di Frenna.
La presa di posizione di questi giorni del Presidente della Repubblica, in merito a ddl intercettazioni, ci auguriamo permetterà di far rifettere su quanto contenuto all’interno del ddl.
Il Decreto Alfano introdurrebbe l’obbligo di rettifica, da pubblicare entro 48 ore, per tutti i “siti Internet”, con sanzioni che raggiungerebbero quasi i 10.000 euro circa. Ridicolo davvero!
Aderite tutti… facciamo sentire la nostra voce nei confronti di colore che sta distruggendo la Democrazia in Italia… blogger e amministratori dei siti italiani fate una giornata di silenzio, con un logo che ne spiega le ragioni, nel giorno in cui anche i giornali e le tv tacciono. E’ un segnale di tutti quelli che fanno comunicazione che, insieme, dicono al potere: “Non vogliamo farci imbavagliare”.
Sono invitati tutti i cittadini che hanno un blog o un sito a pubblicare il 14 luglio prossimo questo logo e a tenerlo esposto per l’intera giornata, con un link a questo manifesto. – Scarica il banner.jpg
Non si tratta di difendere la stampa, la tv, la radio, i giornalisti o la Rete ma di difendere con fermezza la libertà di informazione e con questa il futuro della nostra democrazia.
Se non l’hai ancora fatto iscriviti a Salva i Blog su Facebook, verrai aggiornato in ogni istante sulle iniziative e sullo sciopero del 14 Luglio!









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