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Novembre 16, 2008

Salviamo i Blog, Salviamo la rete. No al DDL 1269!!


Siamo ancora qui a scrivere del DDL 1269, perchè molto se ne parla e molto si discute… e oggi voglio dire la mia nel mio piccolo spazio…. Articoli, approfondimenti, gruppi su Facebook, iniziative molto belle come quella di Beppe Grillo, che molto ne ha parlato, come sempre d’altronde, ma anche lui giustamente è un blogger, quindi è giusto che lotti…. Qui sotto l’icona del Facebook Group, iscrivetevi… fate sentire la vostra voce, ci sono già 16mila iscritti! :-)

vai al gruppo su FaceBook Contro il DDL anti-Blog presente alla Camera

Ammazzablog.wordpress.com

Molti siti e gruppi sono nati, abbiamo detto, perchè la Commissione Cultura della Camera ha ripreso in mano questo DDL, anche se la discussione pare sia ancora molto lunga… molto probabilmente se ne parlerà l’anno prossimo, ma se non se ne parlasse proprio e si parlasse di cose ben più serie che spillare 30 euro all’anno ai Blogger? Per cosa poi? Ora vediamo alcuni concetti…

Ecco innanzitutto le iniziative per la protesta di AmmazzaBlog


Martedì 18 Novembre, Mercoledì 19 Novembre e Giovedì 20 Novembre

Invio mail alle istituzioni (membri di commissione, governo) ed agli organi di informazione

Lunedì 24 Novembre - auto-oscuramento blog italiani, con pagina nera e banner, eventualemnte con un video preparato uguale per tutti in home che spieghi le ragioni della protesta

Mercoledì 26 Novembre - avvio iniziative online come netstrike, googlebombing o altre (sempre senza fare danni)

Sabato 29 Novembre - prima manifestazione pubblica a Roma o anche in varie città, se interessa, come Milano, Bologna, Napoli, etc.- il luogo è da definire ma potrebbero anche essere indirizzate ai luoghi di informazione (sedi rai regionali per esempio), se questi ancora non avranno risposto adeguatamente alla mobilitazione.

Il Disegno di Legge potrebbe realmente ammazzare i blog, impedendogli di esercitare il leggittimo diritto di libertà d’espressione… espresso anche dalla nostra Costituzione che ormai sempre più pochi politici e italiani sanno di avere…. ed è questa la cosa molto preoccupante!

Il famigerato disegno di legge Levi-Prodi che prevede per i blogger di registrarsi al Registro degli Operatori di Comunicazione (ROC).

Ecco gli articoli incriminati (da Punto Informatico ):

“Art. 8.
(Attività editoriale sulla rete internet).

1. L’iscrizione nel Registro degli operatori di comunicazione dei soggetti che svolgono attività editoriale sulla rete internet rileva anche ai fini dell’applicazione delle norme sulla responsabilità connessa ai reati a mezzo stampa.

3. Sono esclusi dall’obbligo dell’iscrizione nel Registro degli operatori di comunicazione i soggetti che accedono alla rete internet o che operano sulla stessa in forme o con prodotti, quali i siti personali o a uso collettivo, che non costituiscono il frutto di un’organizzazione imprenditoriale del lavoro.”

E’ proprio questo il punto controverso, perchè è sufficiente che un blog contenga banner pubblicitari, ad esempio di Google Ads per essere assimibilabili ad “attività di impresa” dovendo quindi registrarsi a questi famigerato Registo Operatori della Comunicazione per non incorrere nei reati di stampa clandestina.

Ecco…. basta che io ho Google Adsense oppure Tradedoubler o altri circuiti pubblicitari e quindi, ho degli ipotetici introiti, devo pagare 30 euro l’anno o quello che è, per essere iscritto al CRO? Ecco un ennesimo disegno di legge per spillare soldi dalle tasche degli italiani…. e intanto si finanziano i giornali… inutili per altro!

La diffamazione già esiste ed è punita a norma di legge… non c’è bisogno di un disegno di legge per i blogger….. http://it.wikipedia.org/wiki/Diffamazione

I Disegni di Legge, cari politici, facciamoli per le cose che servono…. ed inoltre i proventi pubblicitari sono già tassati… il CRO è l’ennesimo balzello di un paese Corporativo governato da pensionati che nulla fanno per la comunità se non difendere le Corporazioni e gli Ordini Professionali che sono il blocco totale dell’economia, del lavoro e dell’occupazione nel nostro paese, nonchè della meritocrazia! :-(

Obama è stato eletto grazie ad Internet… Obama è un Presidente Moderno, i nostri politici e ministri sono dei pensionati che Internet nemmeno sanno cosa sia!! Molto probabilmente se lo sapessero forse non sarebbero nemmeno eletti… anzi… sicuramente!

Vi invito a leggere degli interessanti articoli a riguardo…

Luca Spinelli: Attenzione, il DDL non coinvolge solo i Blog

Luca dice: “ciò che mi preoccupa non è tanto l’improbabile chiusura di mezza blogsfera italiana, quanto piuttosto il potere intimidatorio che questa legge porta con se. Così come già molte altre in Italia, buone solo per essere tirate fuori ogni volta che c’è bisogno di un cavillo legale cui appendersi. Invece che chiarire e ripulire uno dei corpus normativi più grandi e impenetrabili al mondo - vero ben godi per i “cavillanti” - si propongono altre leggi fumose e contestabili che prestano il fianco a pruriti censori.”

La Camera manda avanti il DDL anti-Blog

Qui invece potete leggere le chiare motivazioni del perchè questo DDL va combattuto a spada tratta!

Infine, anche il nostro Beppe Grillo ne ha fatto un bellissimo post, in cui spiega come Obama in America abbia vinto anche grazie alla rete, potente mezzo di democrazia e di comunicazione, ma che invece noi, siamo ancora legati alla carta straccia, tagliando innumerevoli alberi e finanziandola, con politici che nell’era della tecnologia e di internet pensano a DDL per bloccare Internet!

12 Novembre 2008

Free Blogger

beppe_free_blogger.JPG

Obama ha vinto anche grazie alla Rete. Ha raccolto fondi on line per un miliardo di dollari per la sua campagna elettorale. “A campaign powered by people, not the special interests”. Una campagna finanziata dalle persone, non dagli interessi di parte.
L’Obama de noantri, al secolo Topo Gigio Veltroni, dopo aver fracassato le palle a tutti gli italiani sulla somiglianza tra lui e Obama (un insulto peggiore dell’abbronzatura dello psiconano) vuole dare una mano alla Rete. Tutti i blogger si stanno toccando.

obama.jpg

Topo Gigio è peggio di uno spyware, di un malware, è un virus insidiosissimo che trasforma tutto ciò che tocca in una Walterloo. Il suo incaricato del Pdmenoelle, in arte Franco “Ricardo” Levi, ha depositato alla Commissione Cultura della Camera, con alcuni ritocchi degni di Pol Pot, la famigerata Levi/Prodi. Detta anche legge “ammazzablogger”. Legge che va ribattezzata in Levi/Veltroni grazie alle nuove clausole.
In sostanza:
- ogni blog è equiparato a un prodotto editoriale
- ogni blog che pubblica Adsense di Google o banner può risponderne all’Agenzia delle Entrate
- ogni blog deve iscriversi al ROC (Registro degli Operatori di Comunicazione)
- ogni blog è soggetto alle norme sulla responsabilità connessa ai reati a mezzo stampa
- ogni blog che non si iscrive al ROC può essere denuciato per il reato di “stampa clandestina“: due anni di carcere e sanzioni economiche.
Un blogger può scegliere se iscriversi al ROC, e correre il rischio di una delle innumerevoli denunce penali e civili sui reati a mezzo stampa che risalgono al Codice Rocco del fascismo o, in alternativa, entrare in clandestinità prima di entrare in galera. Insomma, può impiccarsi o spararsi un colpo in testa.
La Commissione che deve esaminare la proposta di legge inizierà a breve i lavori sulla “ammazzablogger“. Un sostegno da parte della Rete la aiuterà a prendere le decisioni.
Loro non molleranno mai (ma gli conviene?), noi neppure.

Inviate le vostre foto con la scritta: “FREE BLOGGER”:
Invia una mail a freeblogger@beppegrillo.it con:
- Oggetto: il tuo nome
- Testo: indirizzo del tuo blog
- Allegato: la tua foto con un cartello “Free Blogger”
Le foto appariranno nella barra superiore del blog.

- Articolo di “Punto Informatico”
- Analisi di Daniele Minotti

Diffondi l’iniziativa

Diciamo NO al DDL 1269!!!

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