Mi ha colpito molto stasera l’intervista di Fabio Fazio a Che Tempo che Fa su Raitre a Carlo Petrini, fondatore di Slow Food!
Credo che siano affermazioni e parole che al giorno d’oggi debbano davvero far riflettere…
Ma chi è Carlo Petrini… perchè al giorno d’oggi conosciamo Rossano Rubicondi, conosciamo Maria De Filippi, conosciamo Elisabetta Gregoraci, ma non Carlo Petrini… questa è la nostra società e la nostra Cultura!
Carlo Petrini… Conduce i propri studi in sociologia presso l’Università degli studi di Trento e partecipa attivamente all’attività politica, venendo eletto consigliere per la lista de Il Manifesto al comune di Bra.
Si occupa di enogastronomia dal 1977 sui principali periodici e giornali italiani e partecipa attivamente alla nascita del Gambero Rosso, inizialmente inserto mensile del Manifesto…
Fonda la Libera e Benemerita Associazione degli Amici del Barolo, che diventerà nel luglio 1986 Arcigola, mantenendo forti legami col Gambero Rosso e con la rivista La Gola. È ideatore di importanti manifestazioni ormai di rilievo internazionale come il Cheese, il Salone del Gusto di Torino e la recente manifestazione Terra Madre tenutasi a Torino nel 2004.
Il 9 dicembre 1989 a Parigi viene fondato il Movimento Internazionale Slow Food
Nel 2004 è stato inserito da «Time Magazine» tra gli “eroi del nostro tempo” nella categoria «Innovator».
Slow Food nasce per promuovere il diritto a vivere il pasto, e tutto il mondo dell’enogastronomia, innanzitutto come un piacere. Fondata da Carlo Petrini e pensata come risposta al dilagare del fast food e alla frenesia della vita moderna, Slow Food studia, difende e divulga le tradizioni agricole ed enogastronomiche di ogni parte del mondo, con l’intento di consegnare il piacere di oggi alle generazioni future.
Petrini stasera ha affermato che ogni giorno buttiamo via Quattromila tonnellate di cibo mangiabile! Incredibile! Sono parole che colpiscono!
Dobbiamo tornare al buon senso, alla parsimonia, può essere anche un’economia più sana, dice! Se muore la Biodiversità diventiamo sempre più ammalati, dobbiamo sviluppare e favorire le Economie Locali a tutti i costi, quella è un’economia più sana, non bere l’acqua di Aosta e ad Aosta bevono l’acqua di Roma! Non ha senso! I contadini e i pescatori sono almeno la metà della popolazione mondiale vivente, e oggi nesusno vuole più fare il contadino!! Petrini afferma ancora che: noi oggi non diamo più valore al cibo, abbiamo paura dell’aumento della frutta e della verdura e poi nessuno vuole più coltivarla! In Italia spariscono 200 mila ettari l’anno di territorio, è di questo che dobbiamo preoccuparci se vogliamo un’economia migliore! Nessuno ci pensa a queste cose…
La domanda finale di Fazio poi è stata bellissima: Carlino ma dimmi, è possibile che nel mare ci sia tanto tonno rosso quanto scritto nei menù dei ristoranti?
Petrini: Probabilmente si, c’è più tonno rosso nei menù!
Riflettiamo…




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