
Fonte foto del Duomo di Catania
Alla fine ce l’hanno fatta, dicono di aver salvato Alitalia, quando Alitalia era già fallita, è stata solo venduta sottoprezzo ad un gruppo di, chiamiamoli “imprenditori”. Se poi li volete conoscere… Marco Travaglio ve li può benissimo illustrare tutti! Certo, ma qualcuno, come Castelli ad Annozero, dirà che Travaglio dice che sono tutti cattivi! Travaglio, non “dice”, fa il gionalista, lui narra i fatti! Narra solo quello che sono e quello che hanno fatto, ma forse non lo sa nemmeno Castelli! Ora però Basta, basta Alitalia… ce l’hanno fatta passare ai soliti telegiornali come una grande vittoria del Governo Berlusconi, il famoso governo del “fare”!
E nessuno però in questa settimana ha parlato del processo Mills, nessuno… solo stasere su LA7, incredibile! Qualcuno ne parla! Dove il nostro Presidente del Consiglio è giudicato per corruzione! E nessuno parla di Catania… nessuno! Ma a chi frega in fondo di Catania se non ai catanesi? Perchè Catania?
Perchè il Comune di Catania ha un buco di 1 milardo e 7!
Sono 3.379 euro a testa. E’ il debito municipale che ha ogni cittadino di Catania. Quasi quanto quello che avevano i tarantini prima che il Comune pugliese sprofondasse nell’abisso con il fallimento. Una situazione disastrosa che ha portato il comune anche a spegnere la luce dei lampioni cittadini nel corso della notte.
Vi rendete conto? Questa è l’Italia di Silvio!
Non solo, ieri è pure scattata la guerra dei rifiuti con i cittadini esasperati che hanno dato fuoco all’immondizia accatastata per le strade da quando i dipendenti della cooperativa addetti alla loro raccolta si sono rifiutati di continuare a lavorare senza prendere lo stipendio dal comune.
Insomma, la situazione dei bilanci comunali prelude al crack!!

Umberto Scapagnini nella Foto
Ma come mai non se ne parla? Beh… Catania era, fino a poco tempo fa, amministrata addirittura dall’ex medico personale di Berlusconi, Umberto Scapagnini. Anche perché un rapporto della Corte dei Conti, datato a giugno denunciava «gravi irregolarità », «carente attendibilità delle scritture contabili», «indeterminatezza delle risorse», «insufficienza delle risorse destinate al bilancio 2003»… E così via.
Quaranta persone, tra ex amministratori e funzionari del Comune di Catania, sono indagate dalla Procura della Repubblica etnea nell’ambito dell’inchiesta sul “buco” di bilancio da diverse decine di milioni di euro dell’Ente.
Tra gli indagati ci sono l’ex sindaco e “attuale” parlamentare Pdl Umberto Scapagnini, diversi assessori al Bilancio che si sono succeduti nella Giunta guidata dal medico personale di Silvio Berlusconi e funzionari e dirigenti del Comune di Catania.
I reati ipotizzati nell’inchiesta, che ancora non si è conclusa, sono abuso d’ufficio e falso.
Adesso il povero sindaco si chiama Raffaele Stancanelli, ed ha chiesto aiuto al premier con una lettera in cui ha messo nero su bianco la situazione: il comune ha ereditato 357 milioni di euro di buco, più l’indebitamento complessivo delle società partecipate (100.511.475 euro) e più il debito residuo (549.709.272 euro). Totale: oltre un miliardo e sette milioni di euro.
Chissà cosa gli risponderà il Premier in carica!
Divulgate ragazzi… leggete e Divulgate!
Fonte: http://www.officina21.net/?p=888
Fonte: http://www.guidasicilia.it




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