Sottoscrivi i Miei Feed, rimani informato! RSS
Novembre 29, 2007

Italia.it…. ancora un danno…

Quanto se n’è discusso in rete e quanto ne ho parlato?

Questo è l’ultimo mio post dove si annunciava la chiusura di Italia.it

Oggi proprio su Punto-informatico ne appare un altro in cui vi è la discussione in Parlamento su Italia.it del nostro Ministro della Cultura…
Fonte: Punto-Informatico

Rutelli: su Italia.it siamo trasparenti
Ma dove la vede la trasparenza? Prima di parlare di Trasparenza bisognerebbe sapere che cosa sia la trasparenza! . Tiriamo fuori le cifre che molti comitati hanno chiesto di sapere… questa è la trasparenza, caro Ministro! ;-)

Ieri il vicepresidente del Consiglio Francesco Rutelli è stato ascoltato dalla commissione Industria del Senato perché così aveva richiesto il gruppo di Forza Italia e da lì ha voluto diffondere alcune proprie convinzioni: il portalone del turismo è un fallimento ma l’idea andrebbe salvata; la spesa non ha finora superato il milione di euro; sui conti c’è la massima trasparenza.

Rutelli ha affermato che l’idea di Italia.it era buona: “Non dobbiamo desistere dall’idea di dotare l’Italia di un portale turistico, non abbandoniamo l’idea di dotarci di questo veicolo di comunicazione” pur ammettendo che è “evidente che ci troviamo di fronte ad un progetto legittimamente ambizioso che ha dimostrato di non funzionare”.
E ancora… “la mostruosità di questo apparato ha finito per travolgere le più buone volontà degli attori”.

A suo avviso inoltre si è speso pochissimo per il portale. A molti mesi dall’evidenziazione del fallimento, Rutelli ha finalmente tirato fuori delle cifre. Il “pochissimo” è “si e no un milione”, sebbene come noto i finanziamenti per le Regioni e la redazione del sito ammontino a 45 milioni.
Leggetevi un pò come sono andate e vanno le cose…
Italia.it

Ma Rutelli ha anche parlato di trasparenza. Ha infatti comunicato di aver inviato alla procura generale della Corte dei Conti tutti gli atti sul portale spiegando di averlo fatto “come pubblico ufficiale per una esigenza di trasparenza”.
Il vicepremier non ha invece commentato il fatto che per ben due volte i cittadini abbiano chiesto di poter vedere quegli atti e che per ben due volte il suo Governo abbia negato l’autorizzazione.

Stanca ieri ha dichiarato: “Se il Governo è incapace di realizzare un portale italiano del turismo all’altezza di un Paese come il nostro, è meglio lasciar perdere”. “Tutti i nostri maggiori concorrenti - ha spiegato Stanca riferendosi ad altri paesi - hanno da anni realizzato siti pubblici nazionali per la promozione della loro offerta turistica”.

E ha anche ricostruito le spese effettuate. “Dopo aver speso all’incirca un milione di euro dei 45 complessivamente programmati - ha evidenziato - con il cambio di legislatura è stato lasciato all’attuale Governo il compito di portare avanti il progetto. Nel “passaggio di consegne” era stata indicata chiaramente la necessità di stipulare al più presto, con i 25 milioni di euro a ciò destinati, le previste convenzioni con le regioni per popolare il portale dei contenuti digitali necessari e l’opportunità di applicare alle imprese fornitrici le penali per la parte della fornitura riguardante la scarsa qualità dei dati forniti, come aveva suggerito l’Avvocatura Generale dello Stato, da me stesso interpellata”.

A fronte di tutto questo, attacca l’ex ministro, “dopo oltre 10 mesi dalla nascita del Governo, il Ministro Rutelli presentava il 21 febbraio scorso il Portale rendendolo disponibile al pubblico con un livello qualitativo delle informazioni assolutamente insoddisfacente. Oggi invece, dopo ben 18 mesi dalla presa in carico del progetto, sembra ne voglia decretare la chiusura”.

Caro Rutelli e caro Stanca… il fatto è che quel portale non s’aveva nemmeno da fare… non ha proprio senso!! E’ l’Italia che va fatta… è il turismo che va fatto venire… i soldi vanno spesi lì! I turisti non sono dei cretini… non hanno bisogno di nessun portalone…. in rete i mezzi ci sono già… io sono anni che mi faccio le vacanze da solo e me le cerco in rete e non ho certo bisogno di nessun portale del Turismo… e il paese che vado a visitare in cui devo trovare le infrastrutture e non invece prezzi carissimi e strutture da Terzo Mondo!!!
Cari Ministri e Parlamentari…. lasciate il posto ai giovani… a 70anni dovete andare in pensione invece di parlare di Portali che nemmeno sapete cosa siano! Forse è questa la verità!
Vi invito a leggervi Wikipedia per conoscere bene la Parola Portale Web! E’ un’utile consiglio di un cittadino.. ;-)

:-)

Argomenti Simili...

Feed di questo Commento | Indirizzo Trackback

Non ci sono commenti

Non ci sono Commenti, sei il Primo!

Scrivi un Commento...

XHTML: Tu puoi usare questi TAG: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>