E’ fresca fresca la notizia che anche Kazaa, il software p2p più popolare dei nostri giorni, come un tempo lo era Napster, ha ceduto nella lunga battaglia con le Major, arrivando ad un accordo con le stesse e convertendo il suo software…
Qui potete leggere la notizia per intero…
http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1592607
Sharman Networks, produttrice di Kazaa, ha ceduto: nelle scorse ore è stato reso noto un accordo globale con l’industria musicale che pone fine al contenzioso legale.
Che la lotta con le Major ormai non valga più la pena perseguirla? Che il CD ormai sia preistoria? Che iTunes e il suo primato nella vendita di musica on-line abbia dato una svolta al download di musica on-line portando questa verso la legalità e non l’illegalità?
Forse tutto un insieme di cose…
L’intesa firmata da Sharman con RIAA e IFPI prevede infatti che Kazaa diventi un servizio legale grazie a filtri di protezione del diritto d’autore che ne muteranno sostanzialmente la natura…
A Kazaa si attribuiscono erormi danni alla discografia mondiale: il software, che nel 2003 è divenuto il programma più scaricato da Internet con oltre 200 milioni di download, al suo apice ha avuto fino a 4,2 milioni di utenti simultanei, non dimentichiamolo!!!
Pensate che l’Italia, per la prima volta, è stata classificata tra i grandi paesi della pirateria internazionale… però riflettiamo sul perchè di tutto ciò… SIAE? Equo Compenso che sta mandando a rotoli un intero mercato dei supporti vergini italiani e togliendo enormi entrate allo stato favorendo l’acquisto degli italiani via internet in paesi dell’Est. Ma non era proprio un nostro Ministro (Urbani?!?!) che fece quella legge?
:-)
Non dimentichiamo nemmeno che nel nostro paese stiamo passando un periodo di maturità che negli Stati Uniti è avvenuto ormai anni or sono… quando la pirateria era all’apice là!!
Il rapporto, disponibile qui in PDF, cita studi secondo cui negli Stati Uniti un quarto del declino nelle vendite di CD sarebbe ascrivibile al peer-to-peer, una tesi da sempre sostenuta dalle major sebbene rimanga controversa per la presenza di rilevazioni che parlano di dati del tutto diversi..
Ma… anche qui…. riflettiamo… il declino delle vendite dei CD… e il declino delle vendite delle VHS? La tecnologia… la banda larga… l’aumento dei PC in famiglia… questi fattori, non trascurabili, dove li mettiamo?? L’Ipod… lo status Symbol del nostro periodo… nell’Ipod non ci metti i CD!!!! E chi li compra più i CD? Ecco i semplici perchè i CD sono destinati a sparire!!! Mica perchè 10 ragazzetti scaricano 2 brani da Kazaa?!?!?!?
Comunque… se lo leggete… in quel rapporto… vengono affrontate tutte le forme della pirateria, da quella tradizionale su CD masterizzati fino al “nuovo fronte” delle LAN universitarie, un’occasione certo utile per capire fino in fondo come l’industria discografica si prepara ad affrontare la “seconda fase” del “mercato Internet”.
Il File-Sharing sta cambiando… il File-Sharing ha portato enormi cambiamenti nel nostro modo di capire, conoscere, gestire… la musica!!!
Un Urrà a quegli artisti che hanno capito il cambiamento…. un Buuuh.. a quelli che producono ogni anno CD spazzatura con ennesime Greatest Hits in cui c’è solo una song nuova o nemmeno… e la fanno pagare più dell’anno scorso e poi fanno concerti i cui biglietti costano fino a 150 - 200 euro!!!
Non distinguiamo l’artista musicale dal manager di se stesso… sono 2 cose diverse!!!
E allora…. Un grazie a Napster, a Kazaa, a WinMX e a BitTorrent e a tutti quei software e quelle Community che forse forse aprono gli occhi un pò a tutti e ci fanno capire tante cose…
Buon ascolto.. e… Buon Download…







Tutto vero, ma bisogna ammettere che se sei un audiofilo appasionato, non puòo certo mettere esposto il tuo cd masterizzato da iTunes (sono un accanito MacUser!) con copertina stampata dalla tua fida stampante.
Premetto che anch’io faccio “buon” uso del mititco p2p e per tutte le ragioni che tu hai elencato.
Per questo, credo, che le Major, ma sopratutto gli artisti dovrebbero cambiare…aggiornarsi. I pressi di ITMS sonoa dir poco fantastici e legali! Però come ho detto sopra, vanno bene per gente come me, a cui piace solo il formato elettronico e non gli interessa l’estitica.
Ti porto l’esempio di mia moglie; lei non gli piace scaricare i cd del suo artista peferito, vuole avere il cd con tutto il packing orignale, così da poterlo mostrare…quindi il cd non morirà proprio, ma se solo abassasero i prezzi anche solo di 10 euro…vedresti che rinascita
Itunes - Ipod è l’esempio lampante che il modo di ascoltare musica sta cambiando molto… aspetta ancora qualche anno e il Lettore CD farà la fine del Walkman per Audiocassette… te lo ricordi? ora c’è L’ipod.. e chi ti dà la possibilità di passare dall’acquisto direttamente al lettore? Apple! Ecco la sua potenza!! certo.. gli audiofili e gli appassionati e chi vuole il Packing ci sarà sempre.. ma non sarà utenza di massa… ma una piccola parte di ascoltatori… come lo è stato per il vinile e per l’audiocassetta! Giusto l’altro giorno mia madre cercava un walkman per audiocassette perchè per lei il Cd è ancora tecnologia nuova… ci credi che non l’ho trovato?

E tanto di plauso ai puristi e agli audiofili appassionati che desiderano tutto il packing, perchè è giusto che ci siano e ci saranno sempre… anche a loro dobbiamo far trovare quello che cercano, ma non saranno la massa…
L’altro giorno stavo in spiaggia.. ebbene.. una volta vedevo solo lettori CD, ora solo lettori mp3… piano piano ci sarà la transazione in tutto e per tutto… è questione di tempo… e il CD non si vende meno perchè c’è la pirateria, perchè c’è il p2p… ma perchè le nuove tecnologie stanno facendo il loro corso.. mettiamocelo nella zucca!
Verissimo quel che scrivete. un’analisi obiettiva e serena della faccenda. Porto alla luce uno studio commissionato dalla riaa mi pare, ma non pubblicato per ovvi motivi. L’analisi evidenzia che non c’è alcuna differenza tra l’appassionato di musica e l’appassionato di musica che usi programmi di filesharing. La percentuale che essi comprino un cd è la stessa.
Un noto cantante italiano, frankie Hi NRG rilasciò unh’intervista tempo nella quale diceva che è inutile demonizzare il filesharing, un uso civile di esso può portare solo vantaggi. ipse dixit:
“anzi, consiglio ai miei ascoltatori di scaricare il mio cd, ascoltarlo 4 o 5 volte e se lo trovano di loro gradimento, di correre ad acquistarlo.”
santo uomo