Da oggi anche mdblog divulgherà la possibilità di effettuare anche una piccola offerta per acquistare un potente microscopio utile per catturare e misurare l’inquinamento da inceneritori in Italia… cosa che a tutt’oggi, grazie al nostro governo, non è possibile… vi riporto qui sotto un post dal Blog del Mitico Beppe Grillo in cui si parla della questione…. poi qui nel mio Blog a destra troverete sempre il link con l’immagine da cui poi andare direttamente al post di Beppe per donare qualcosa per questa giustissima causa…
Anche io ho appena donato qualcosa… in fondo basta rinunciare ad una pizza stasera, ad una birra con gli amici, al caffè domani mattina al Bar (me lo farò in casa) e al giornale domani (tanto sui giornali leggi solo falsità), ed ho contribuito ad una giustissima causa per avere l’aria che respiriamo un pò più pulita e per dare una mano alla ricerca scientifica che nessun governo considera!!!
La ricerca imbavagliata
Dal post di BeppeGrillo.it del 13 Marzo 2006

Hanno dato troppo fastidio e li hanno puniti. Scoperchiare certi pentoloni in cui bollono inceneritori, acciaierie e centrali elettriche ad olio pesante, e fare ombra a tromboni e pseudoscienziati sono attività che non attirano simpatie.
E allora, non potendoli attaccare scientificamente, si è pensato di togliere lo strumento con cui Antonietta Gatti e Stefano Montanari provocano grossi fastidi.
Si tratta di un microscopio elettronico a scansione ambientale del costo di circa 350.000 euro con il quale i due hanno scoperto i meccanismi con cui le nanoparticelle prodotte dalle combustioni sono capaci di uccidere, e con questo il perché delle malattie che colpiscono i reduci dalle guerre del Golfo e dei Balcani, come funziona la truffa scientifica che sta dietro gli inceneritori, che cosa viene scaricato nell’ambiente dai tre milioni di tonnellate di oli pesanti bruciati ogni anno da una centrale elettrica e un sacco di altre cosette che hanno aperto una strada del tutto nuova nel campo della medicina.
Via il microscopio e noi, che non ci possiamo permettere di perdere Antonietta e Stefano, gli daremo un altro microscopio. In fretta e più potente del primo.
Da oggi parte una sottoscrizione per l’acquisto da parte della Associazione Carlo Bortolani Onlus. Io ho già dato il buon esempio devolvendo l’incasso della serata di Modena del 28 febbraio, i ragazzi dei Meetup si stanno attivando e tutti potrete rinunciare ad una pizza per non trovarvi la prossima piena d’inquinanti.
I versamenti vanno effettuati a:
Conto Corrente n. 513111
Intestato a: “Associazione Carlo Bortolani Onlus”
Presso: Banca Etica (Sede centrale di Padova)
ABI: 05018
CAB: 12100
CIN: J
IBAN: IT45J0501812100000000513111
SWIFT: CCRTIT2T84A
Si può utilizzare anche Paypal.
Diamogli una mano…




Cari Sponsor della Nazionale di Calcio,
Business is business, però, qualche volta, le previsioni del businessman gli si ritorcono contro e i denari che investe li spende contro la sua stessa azienda. Può capitare, come è capitato per il fulmine a ciel sereno (ma sarà proprio a ciel sereno?) del calcio truccato.
Un’idea: perché, invece di affannarsi a portare denari a chi di denari ne ha già tanti da non sapere quanti, magari azzuffandosi con un concorrente che vuol fare anche lui la stessa cosa, non pensate di fare qualcosa che è certamente vantaggioso per tutti? E fra i tutti, va da sé, ci siete pure voi come persone.
Forse qualcuno vi ha informati delle nostre ricerche imbavagliate, del microscopio da 378.000 Euro che non avremo più e della raccolta di fondi che si sta faticosamente portando avanti per ricomprare quel microscopio. Se volete, potete restare su questo sito e leggere “La ricerca imbavagliata” per avere qualche ragguaglio. Oppure potete andare su http://www.nanodiagnostics.it e vedere che cosa facciamo. O venire, ma forse sarebbe troppo, ad una delle mie innumerevoli conferenze.
Se farete una di queste tre cose, vedrete che con quattro soldi potreste contribuire ad una causa un po’ meno fragile di quella, pur fondamentale, dei calciatori, e, come sottoprodotto, ma diciamolo sottovoce, farvi un’immagine positiva che non avreste mai sponsorizzando il calcio.
Cordiali saluti,
Stefano Montanari