Come ormai penso sappiate tutti, Apple, con Ipod e ITMS e’ leader nel download di brani in formato mp3 in rete, brani che qualsiasi utente paga 0,99 euro tutti, indistintamente da vecchi e nuovi. 0,99 è un prezzo psicologico che forse è stato uno dei fattori che ha contribuito a fare il successo di ITMS…
Ora le Major però cominciano a fare la voce grossa e a voler imporre ad Apple un aumento del prezzo dei brani da lui distribuiti a 1.49, e chiedere una distinzione di prezzo tra nuovi e vecchi brani… le voci e le news stanno circolando numerose in rete e vi riporto gli articoli più interessanti in cui si dibatte di ciò, per chi fosse interessato.
http://www.macitynet.it/macity/aA22367/index.shtml
Contrappunti/ Mp3 e tentazioni estive
Alcune Case Discografiche, BMG e Sony Music, già hanno deciso di non distribuire i loro brani tramite ITMS in Giappone, di recente apertura, e minacciano di creare CD compatibili solo con sistemi Microsoft.
Apple fa paura a tutti, Apple vende i propri lettori mp3 e da noia a tanti, essendo leader di mercato, che ci sia lo zampino di qualcuno potente? Eyyyy.. Zio Billll?
E’ vero che Jobs è anche un pò protezionista, ma chi non lo sarebbe in questo caso? Rio ha cessato la produzione di lettori mp3, ed è solo il primo… forse Apple ha creato uno stile, un costume, moda… quello che volete, però l’ha fatto e c’ha visto prima di tutti gli altri…
Avete mai scaricato musica da ITMS, beh… provateci… 2 click del mouse e avete la vostra song, un altro click ed è già nel vostro Ipod.. l’utente di oggi e del futuro è questo che vuole!
Una cosa e’ certa, Apple ha trovato un modo di legalizzare il formato mp3, scaricandosi tutte le song che si vuole e ascoltandole tramite i lettori portatili e diminuendo forse il file-sharing selvaggio…
Jobs è stato come sempre lungimirante, la musica si acquisterà solo su internet fra un pò, come del resto tutto, prima o poi; e le Major cosa hanno fatto? Guerre, battaglie legali contro tutti e tutto… e tutto ciò cosa ha portato? A Nulla!
Leggo su Macitynet.it: E che il muro contro muro non sia il modo giusto per spingere Apple a modificare la sua posizione, lo pensano anche alcuni analisti, come Mike McGuire di Gartner, sempre citato dal New York Times: “Penso che sia sciocco cercare di destabilizzare Apple, perché iTunes è uno dei pochi esperimenti riusciti. Hanno messo in piedi qualche cosa che funziona. D’altra parte, se non sbaglio, questa gente, fino a tre anni fa, vagava con la mano tesa in cerca di qualcuno che li salvasse”.
Brave Major, continuate così.. è la strada giusta contro la pirateria!
A presto…




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